TeleFree.iT
domenica 16 settembre 2012
Discarica Borgo Montello Latina infrazione europea conferimento tal quale
mancata differenziata e trattamento rifiuti
letture: 3010
pericolo rifiuti radioattivi
pericolo rifiuti radioattivi
Latina: Dal sopralluogo di giovedì dei verdi (presidente nazionale Angelo Bonelli anche consigliere regionale, presidente regionale Ferdinando Bonessio) è evidente che, come confermavano i tecnici, non si può dire ancora nulla di certo sugli scavi. Tutti sono convinti (leggendo le dichiarazioni sui giornali attribuite agli assessori comunali e provinciali all'ambiente, associazioni, cittadini, tecnici vari, leggendo interrogatori, deposizioni, audizioni) che ci siano rifiuti (fusti tossici e nocivi, industriali) non compatibili con una discarica per rifiuti solidi urbani.
Nè che siano stati depositati (interrati, sepolti) in condizioni di sicurezza e a garanzia della salute. Le analisi, gli accertamenti in corso (che sono continuate tutta la settimana vedendo il via vai di automezzi e personale preposto) continuano a confermare indagini, Enea, dell'ASl, dell'INGV, della Polizia Provinciale, dell'Arpa Lazio. Che i fusti ci sono stati lo sanno anche i giornalisti locali che li hanno fotografati galleggianti sull'Astura come raccontano le persone del posto. Che ci sia la possibilità dei rifiuti radioattivi non lo dice solo l'ex direttore della discarica Achille Cester nell'audizione di luglio in regione, ma lo confermano i cartelli di cantiere all'esterno degli scavi "attenzione materiale radioattivo". (vedere immagini http://verdiecologistipontini.blogspot.it/2012/09/sopralluogo-verdi-discarica-borgo.html) (.http://verdiecologistipontini.blogspot.it/2012/09/sopralluogo-dei-verdi-discarica-borgo.html). Semplice esagerata precauzione dei tecnici? probabile... ma non si sa mai... (anche perchè se no secondo qualche benpensante che non manca mai sarebbe allarmismo esagerato). Gli scavi, ricordiamolo, sono stati sollecitati da Fabrizio Cirilli (oggi vice sindaco e assessore all'ambiente al comune di Latina) e fatti finanziare da Filiberto Zaratti (oggi SEL) oggi all'opposizione in regione quando era assessore regionale sotto la presidenza Marrazzo. Però non ci dobbiamo scordare l'avvio della procedura di infrazione della comunità europea nei confronti dell'Italia e in particolare del Lazio per le discariche (Malagrotta, Albano, Borgo Montello) che continuano a ricevere il tal quale, senza differenziata e trattamenti adeguati (http://verdiecologistipontini.blogspot.it/2012/09/discarica-borgo-montello-interviene.html
). Se per i fusti tossici e il diffuso inquinamento, l'abbandono delle popolazioni per 15 anni da parte delle istituzioni (come afferma Cirilli nell'audizione in regione) sono responsabilità del passato, il conferimento del tal quale in disprezzo alle normative europee, al buon senso, al risparmio, alla tutela della salute, alla difesa dell'inquinamento che ne consegue potrebbero essere una responsabilità anche delle attuali amministrazioni? E se non ci sbrighiamo a smetterla con il tal quale chi pagherà le sanzioni UE? gli stessi cittadini che già pagano sulla loro pelle l'inquinamento?

di: Giorgio Libralato

Questa news proviene da: http://www.telefree.it
URL: http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=99406