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lunedì 06 settembre 2010
L'assedio di Gaeta del 1707
Musica in onore degli eroi che combatterono in quella tragica occasione
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L'organo seicentesco della SS Annunziata di Gaeta
L'organo seicentesco della SS Annunziata di Gaeta
Gaeta: Il compositore belga Jacques-Alexandre de Saint Luc (Bruxelles, 1663 - Vienna, 1710) non è certamente noto al grande pubblico italiano, ed in particolare a quello gaetano, nonostante egli abbia dedicato le sue pagine più belle proprio ad un evento militare accaduto in Gaeta...
Il compositore era stato ingaggiato come Maestro di Cappella e liutista di corte nientemeno che dal Principe Imperiale Eugenio di Savoia, gran maresciallo e indiscusso condottiero dell'esercito asburgico. Le composizioni di Jacques-Alexandre de Saint Luc allietavano quindi le serate nella Cappella e nel salone delle feste della residenza viennese del Principe, e cioè la Reggia del Belvedere, sontuoso palazzo imperiale che chiunque abbia visto Vienna non ha certo mancato di visitare.
Una delle più grandi vittorie dell'esercito asburgico fu appunto la presa di Gaeta del 1707, quando al termine dell'assedio le truppe asburgiche comandate dal Von Daun (generalissimo agli ordini diretti del Principe Eugenio) entrarono trionfalmente nella nostra città strappando il regno di Napoli dal dominio spagnolo e consegnandolo a quello asburgico, che durerà fino al 1734 con l'avvento di Re Carlo di Borbone.
Così Jacques-Alexandre de Saint Luc dedicò al Principe Eugenio una struggente Suite di 8 brevi brani dall'eloquente titolo "Pour la prise de Gaeta", l'altrettanto eloquente sottotitolo italiano "agli eroi dell'assedio" e la data 1707. Insomma: musica composta per quell'occasione.
Quando sono venuto a conoscenza dell'esistenza di questa composizione, rarissima e fuori da qualsiasi repertorio, ho sensibilizzato gli amici musicologi di tutta Europa (e non solo) per averne lo spartito.
E proprio il giorno del mio onomastico, 18 dicembre 2009, nella mia casella di posta elettronica ho trovato la risposta dei musicologi José Manuel Dapena, Maria e David Russell con tanto di spartiti allegati.
Finalmente 303 anni dopo l'assedio, e a 3 secoli dalla scomparsa dell'Autore, il 12 agosto scorso ho suonato la Suite "pour la prise de Gaeta" nel luogo e sull'organo più adeguati che esistano: la SS. Annunziata di Gaeta e l'organo "di Alessandro Scarlatti".
Poiché io non ho scopi di lucro e -al contrario di molti colleghi e molti esimi studiosi- non temo furti musicali, né plagi, né appropriazioni d'idee, ho deciso di rendere disponibili a tutti i lettori di TeleFree (specialmente quelli che non sono potuti essere presenti dal vivo) i files *mp3 dell'intera Suite eseguita dal vivo da me durante il mio concerto dello scorso 12 agosto.


Jacques-Alexandre de Saint Luc (Bruxelles, 1683 - Vienna, 1710)

Suite en Re majeur « Pour la prise de Gaeta » (1707)
Dedicata a sua altezza imperiale il Principe Eugenio di Savoia, Maresciallo dell'Impero, e a tutti gli eroi che hanno combattuto nell'assedio di Gaeta dell'anno 1707

Allemande
Courante
Sarabande
Gigue à la manière Angloise
Menuett
Passepied
Rigaudon de Trompette
Caprice en Passacaille

Come ho scritto nelle note storiche allegate al programma del concerto, l'assedio del 1707 è un episodio quasi dimenticato dalla Storia (in genere si pensa all'assedio del 1860-61 che ha portato all'unificazione d'Italia e di cui l'anno prossimo si festeggerà il centocinquantenario non senza polemiche...), ma fondamentale per i successivi sviluppi. L'Assedio di Gaeta del 1707 è l'ultimo atto del lungo dominio spagnolo sul Regno di Napoli, avvenuto durante il regno di Filippo IV, primo re spagnolo della famiglia Borbone. Gaeta è espugnata dall'esercito imperiale asburgico, comandato dal Conte Philipp von Daun, per ordine del Principe Eugenio di Savoia, generalissimo dell'imperatore Carlo VI d'Absburgo.
Al viceré Juan Manuel Fernandez de Zuniga, sconfitto, subentra Georg von Martiniz e, subito dopo, lo stesso von Daun.
Il maestro di cappella della corte privata di Eugenio di Savoia, il fiammingo de Saint-Luc, scrive questa struggente Suite per celebrare la vittoria del suo Principe e per rendere omaggio alla memoria dei caduti di quell'Assedio.
Per ironia del destino, dunque, il primo Savoia a prendere possesso di Gaeta non sarà Vittorio Emanuele II ma, appunto, il Principe Eugenio. Il rarissimo brano mi è stato fornito, con inimitabile cortesia, dai musicologi José Manuel Dapena, Maria e David Russell che ho ringraziato pubblicamente prima del concerto.


E visto che l'organo è quello di Alessandro Scarlatti, ecco un esempio dell'effetto che fa un brano di quel grandissimo genio sul suo stesso strumento. Una meraviglia:

Alessandro Scarlatti - Fuga in Sol maggiore

Sperando di aver fatto una cosa non dico gradita ma quantomeno utile, ringrazio tutti ed attendo commenti!
Graziano Fronzuto

postato da: graziano1  

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