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martedì 29 settembre 2009
Amarcord - Lo chiamavano Trinità
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Lo chiamavano Trinità
Lo chiamavano Trinità
Cinema e Teatro: Lo chiamavano Trinità è un film del genere spaghetti-western in versione comica diretto nel 1970 da Enzo Barboni, con il nome d'arte di E.B. Clucher, regista anche del sequel "...continuavano a chiamarlo Trinità" uscito un anno dopo.
"Lo chiamavano Trinità" è ormai diventato un "classico" del cinema italiano, sia per gli amanti del genere comico che di quello western, anche se si tratta principalmente di una sobria e divertente parodia dei più cruenti spaghetti-western, nata sulla loro proficua scia degli anni '60 e '70, di cui ricalca fedelmente lo stile, in cui le consuete pistolettate vengono sostituite dalle celeberrime scazzottate della coppia di attori Bud Spencer e Terence Hill, che li hanno resi famosi nei loro svariati film.

Fu il film in cui Barboni consolidò e perfezionò il cliché della coppia creato prima da Giuseppe Colizzi. In realtà i due attori protagonisti, nella prima visione di Barboni, avrebbero dovuto essere i due attori italiani George Eastman, nella parte che fu di Pedersoli, e Peter Martell, nella parte che fu di Girotti.

Saputo che Barboni stava girando i vari produttori per proporre il proprio copione, furono gli stessi Girotti e Pedersoli che si proposero in coppia a Barboni, di fatto imponendosi per la parte. Campione d'incassi nella stagione 1970-71 e soprattutto d'ascolti negli innumerevoli passaggi televisivi, "Lo chiamavano Trinità" fece il boom nel 1988 con oltre 12 milioni di telespettatori, alla prima messa in onda da quando esisteva l'Auditel (dicembre 1986).



Trama

Trinità (Terence Hill), detto la mano destra del Diavolo, apparentemente pigro e sornione vagabondo, è in realtà un pistolero lesto e ammaliatore con un gran difetto: ha un continuo prurito alle mani che lo porta a misurarsi con ogni pistolero appena ne ha l'occasione. Trinità scova lo scorbutico fratello Bambino (Bud Spencer), detto la mano sinistra del Diavolo, in uno sperduto villaggio del West dove riveste abusivamente il ruolo di sceriffo nell'attesa dell'arrivo dei suoi complici, Faina e Timido, per razziare una mandria di stalloni non ancora marchiati

Il Maggiore (Farley Granger), influente uomo di malaffare che spadroneggia nel villaggio, è infatti in possesso di un branco di cavalli appena fuori confine, e mira a sgombrare la vicina e verdeggiante vallata dalla pacifica comunità di Mormoni ivi stanziata, per adibirla a pascolo dei suoi equini. La presenza di Trinità, però, finirà presto col gettare scompiglio nel paese. Essa interferirà infatti sia nei piani del fratello, schierandolo dalla parte dei mormoni, che in quelli del Maggiore, il quale non si asterrà dal ricorrere ad ogni mezzo per il raggiungimento dei propri fini, compreso allearsi coll'acerrimo nemico Mescal e la sua banda di tagliagole.

Versioni

La durata integrale della pellicola, che fino a pochi anni fa veniva trasmessa in televisione, è di 111 minuti, ma Il DVD del film, uscito nel 2003, ha però soltanto una durata di 106 minuti, 5 minuti inferiore, a causa del taglio di alcune scene o parti minori di queste, che da allora non vengono più trasmesse neanche in televisione.

Location

Il film fu girato nel comune di Camerata Nuova un comune di 480 abitanti della provincia di Roma che sorge a 810 metri di altitudine, al confine tra Lazio e Abruzzo al termine di una vallata circondata dai boschi.

Luogo principale delle riprese è stata la località di Camposecco una valle all'interno del Parco Regionale dei Monti Simbruini a ridosso dal confine con l'Abruzzo.

La scena della cascata si svolge alle cascate di Monte Gelato, nel parco della valle del Treia (fra Roma e Viterbo), il villaggio western è quello costruito negli studi di produzione della De Laurentiis lungo la via Pontina, oggi in stato di abbandono, mentre le scene in cui Terence Hill viaggia per il deserto ed entra nella 'posada' a mangiare (all'inizio e alla fine del film) sono state girate sulla spiaggia di Castel Porziano, alla periferia di Roma (le macchine da presa erano collocate in modo da avere il mare alle spalle).

Alcune scene del film sono state girate sulle sponde del fiume Volturno che attraversa le campagne di Venafro (Isernia); le scene in questione sono quelle nelle quali i protagonisti passeggiano sulle rive, dove sono visibili sassi bianchi di forma piatta tipici della zona. La stessa scena finale dove la carrozza con la famiglia resta bloccata nel letto del fiume è stata girata tra le acque del Volturno.


...continuavano a chiamarlo Trinità

"...continuavano a chiamarlo Trinità" è un film del genere spaghetti-western diretto dal regista Enzo Barboni nel 1971, con Bud Spencer e Terence Hill. È il seguito del film "Lo chiamavano Trinità", interpretato dagli stessi protagonisti.

Note importanti

La durata integrale della pellicola che fino a pochi anni fa veniva trasmessa in televisione, è di 113 minuti. Il Dvd del film uscito recentemente, però, ha una durata inferiore di 6 minuti, a causa dei tagli di alcune scene, e che dall'uscita del dvd non vengono più trasmesse nemmeno nella versione televisiva.

Trama

Trinità (Terence Hill) e il fratello Bambino (Bud Spencer) promettono al loro padre,che con la complicità di Trinità si finge in punto di morte, che intraprenderanno finalmente una carriera di fuorilegge insieme -la messinscena viene attuata proprio per convincere Bambino a collaborare col fratello -. Giungono così in una città dove Parker, un signorotto locale, smercia armi ai ribelli messicani approfittando dei frati e soggiogandoli.

I due, scambiati per agenti federali, cercano di trarre vantaggio dalla situazione e nel frattempo Trinità riesce a conquistare la bella figlia di un agricoltore (Yanti Sommer). Trinità e Bambino vorrebbero intascare la somma consegnata dai messicani ai frati per le armi. Alla fine si metteranno contro Parker e i suoi uomini in difesa dei religiosi.



Location

Gli esterni del film furono girati presso Campo Imperatore (alle soglie del Gran Sasso d'Italia) e in altre zone dell'Abruzzo.

Fu riutilizzata la piana di Camposecco nel comune di Camerata Nuova dove erano state ambientate gran parte delle scene del primo film: "Lo chiamavano Trinità".

La missione dei frati, oggi scomparsa, era invece ricostruita negli stabilimenti della De Laurentis sulla Via Pontina, alla periferia sud-est di Roma.

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postato da: Capitan  

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