TeleFree.iT
Thursday 15 January 2009
Alberto e Carlotta Guareschi mi scrivono..
ricevo e pubblico
letture: 4140
Giovannino Guareschi
Giovannino Guareschi
Webzine: ... suoi compilatori ( di Wikipedia ndk) ai quali abbiamo richiesto di farci avere il famoso documento dal quale risulterebbe che nostro padre ha aderito alla campagna antisemita senza nessun risultato. Da una nostra
ricerca risulta che l'unica fonte primaria sarebbe il libro di Cuomo che, ci dicono, non piu' vivente. Ma il libro contiene solo un'opinione che non e' suffragata da nessun documento.

La scritta in corsivo è parte della lettera che i Signori Guareschi hanno indirizzato privatamente a me.
Quella che segue è la presa di posizione formale dei figli che hanno, anche loro, appreso da Wikipedia della supposta adesione di Guareschi alle leggi razziali.
Caro ..,

Le siamo grati per il messaggio al quale desideriamo dare subito una risposta a proposito dell'accusa mossa a nostro padre di essere uno di quelli che pubblicamente sostennero le leggi razziali rilanciata da Wikipedia sulla base di una "fonte documentale". Partiamo dal presupposto che, così come è fatta Wikipedia, non si possono eliminare facilmente le affermazioni dotate di fonte e cerchiamo questa "fonte".
Wikipedia cita la rivista «Difesa della Razza» di cui abbiamo la raccolta completa e che riporta l'elenco dei 10 firmatari: nostro padre non figura logicamente tra i firmatari.
Wikipedia cita l'elenco degli «Intellettuali e personalità che pubblicamente sostennero le leggi razziali» con il sottotitolo: «Diverse fonti riportano un elenco di personalità, stilato da alcuni storici e giornalisti [3] [4], tra cui il saggista Franco Cuomo nel libro I Dieci. Chi erano gli scienziati italiani firmatari del manifesto della razza[5], che aderirono ufficialmente al manifesto oppure sostennero pubblicamente le leggi razziali fasciste». Nell'elenco citato da Wikipedia figura il nome di nostro padre. Abbiamo cliccato subito sul suo nome sperando di trovarvi la riproduzione del o dei documenti che provano questa accusa trovando soltanto le sue note biografiche (questa è una delle misure dei limiti di Wikipedia). Abbiamo preso in considerazione le note riferite alle fonti cominciando con la nota [3] che dice:
[3] Elenco di personalitĂ  italiane che pubblicamente si schierarono a favore dei provvedimenti razzisti del Regime, dal sito dell'associazione Associazione Nazionale Miriam Novitch.
Abbiamo visitato la pagina web «Associazione Nazionale Miriam Novitch» linkando sulle "Leggi razziali"
http://www.romacivica.net/novitch/index.htm e la pagina non compare.
Siamo andati alla nota [4] che rimanda alle leggi razziali del sito ANPI di Roma:
http://www.romacivica.net/ANPIROMA/FASCISMO/fascismorazz8.htm.
Abbiamo visitato il sito ANPI il quale presenta l'«Elenco di personalità italiane che pubblicamente si schierarono a favore dei provvedimenti razzisti del Regime, sottoscrivendo il manifesto in difesa della razza pubblicato nel 1938». Nell'elenco figura, sì, il nome di nostro padre, ma in qualità di firmatario del manifesto dei 10 pubblicato nel 1938. Sembra una specie di fola dell'oca dato che nell'elenco dei firmatari del manifesto pubblicato da Wikipedia, nostro padre non figura.
Siamo andati alla nota [5] che rimanda al libro di F. Cuomo (2005) che parla dei 10 che hanno firmato il manifesto I Dieci. Chi erano gli scienziati italiani che firmarono il manifesto della razza, Milano, Baldini Castoldi Dalai, ISBN 9788884908254, pp. 202-207. Idem come sopra alla nota [4].
Ma allora, la fonte documentale che prova che nostro padre si è schierato pubblicamente a favore dei provvedimenti razzisti del regime dov'è? Perché non viene citato il giornale o la circolare o lista compilata del PNF dove figura il nome di nostro padre?
Belle domande alle quali Wikipedia fino ad ora non ha saputo dare risposte documentate. Vuole aiutarci lei nella ricerca? L'ideale sarebbe poter accedere all'archivio del PNF.

Un cordiale saluto

Alberto e Carlotta Guareschi

postato da: Kalckreuth  

Questa news proviene da: http://www.telefree.it
URL: http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=64631