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lunedì 17 settembre 2007
smog: settimana della mobilità, europei schiavi dell'auto
chiesti trasporti pubblici e mobilità sostenibile
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Salute e Benessere: SMOG: SETTIMANA MOBILITA'; EUROPEI SCHIAVI DELL'AUTO
(ANSA) - ROMA, 10 SET - Anche se l'automobile privata rimane il principale mezzo di trasporto, i cittadini Ue sono ben consapevoli del suo impatto sull'ambiente e sul traffico. Secondo un'indagine di opinione dell'Eurobarometro la maggior parte degli europei e' a favore di misure che promuovano l' utilizzo dei trasporti pubblici e per incoraggiare una mobilita' piu' sostenibile.
L'indagine di opinione dell'Eurobarometro e' stata condotta nei 27 Stati membri dell'Unione europea su un campione scelto a caso di circa 26.000 persone in merito a questioni relative alla politica dei trasporti dell'Ue, tra cui il trasporto urbano, le questioni ambientali, il traffico, la sicurezza aerea e i diritti dei passeggeri aerei. Prima di tutto c'e' una conferma: il trasporto motorizzato privato predomina nell'Unione europea. L'81% dei cittadini Ue possiede un'automobile nel proprio nucleo familiare. La maggioranza dei cittadini dell'Ue (51%) indica l'automobile come il principale modo di trasporto, seguita dai mezzi pubblici (21%), dagli spostamenti a piedi (15%) e dalla motocicletta (2%). Gli europei lo sanno: i miglioramenti del trasporto pubblico, quali ad esempio orari migliori (29%) e migliori collegamenti verso destinazioni abituali (28%) potrebbero incoraggiare quanti utilizzano principalmente l'automobile per la mobilita' quotidiana ad utilizzarla meno frequentemente. Tuttavia, una percentuale significativa (22%) di automobilisti dichiara che in nessun caso sarebbe disposto a utilizzare meno l'automobile. La stragrande maggioranza dei cittadini Ue (78%) e' del parere che il tipo di automobile e il modo in cui viene utilizzata abbiano un impatto importante sull'ambiente. Per la maggioranza (35%) degli intervistati, il migliore mezzo per invertire il trend all' aumento delle emissioni di anidride carbonica (CO2) dovute al trasporto stradale sarebbe permettere solo la vendita di veicoli meno inquinanti. Per il 30% degli intervistati, invece, il mezzo piu' efficace per ridurre le emissioni di CO2 consiste nell' incoraggiare, soprattutto tramite agevolazioni fiscali, l' acquisto di veicoli a ridotto consumo di carburante. Alla domanda in merito al metodo da essi utilizzato nel corso dell' ultimo anno per risparmiare carburante, piu' della meta' degli intervistati conducenti principali nel loro nucleo familiare hanno risposto di aver modificato il loro stile di guida (57%) o di essersi spostati maggiormente a piedi o in bicicletta (56%). E' invece inferiore la percentuale di persone che ha utilizzato piu' spesso i trasporti pubblici (26%) o sono passati ad un' automobile a ridotto consumo di carburante (25%), mentre il 16% non ha utilizzato nessuno dei metodi proposti nel questionario e il 4% ha utilizzato tutti i metodi citati. Secondo il 36% dei cittadini Ue, il metodo migliore per incoraggiare l'utilizzo di biocarburanti e' quello renderli meno costosi tramite agevolazioni fiscali. Seguono, con il 32% di favorevoli, misure miranti a imporre ai costruttori la produzione di automobili a biocarburante. Tre cittadini Ue su quattro (74%) sono ben consapevoli che il tipo di automobile e il modo in cui sono utilizzate hanno un' influenza importante sulla situazione del traffico nel loro ambiente immediato. La stragrande maggioranza degli intervistati (90%) ritiene che la situazione del traffico nella loro area dovrebbe essere migliorata tramite un migliore sistema di trasporti pubblici (49%), l'introduzione di restrizioni all' accesso al centro citta' (17%), limiti di velocita' (17%) o pedaggi (5%). Una esigua maggioranza di cittadini Ue e' disposta a pagare di piu' per utilizzare mezzi di trasporto meno inquinanti (54%). Tuttavia, la maggioranza dei cittadini Ue (60%) non condivide l'affermazione che tutti gli utenti della strada dovrebbero pagare un pedaggio per compensare la congestione e i danni ambientali, mentre il 35% degli intervistati si dichiara d'accordo. (ANSA). XLO
10/09/2007 11:10

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fonte: ANSA   di: Giorgio Libralato

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