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Monday 26 February 2007
Tragedia, auto nel porto
Fortunato Brosco, 48 anni, si è buttato in acqua con la Peugeot. Tre morti annegati
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Fortunato Brosco
Fortunato Brosco
Formia: Ha gridato aiuto con tutto il fiato che aveva in gola fino a quando non è annegata nelle acque torbide del porto di Formia.
soccorsi
soccorsi
Le parole dovrebbero essere state pronunciate dalla convivente di Fortunato Brosco, 48enne, impiegato di Roccamonfina. "Abbiamo visto la Peugeot 807 percorrere il molo per poi tornare indietro ed ingranare la prima e finire in acqua". Sono stati tre ragazzini che stavano giocando sul lungomare di Formia ad assistere all'agghiacciante scena e a dare l'allarme al 113. Giovanni Di Paola, agente del Commissariato di Formia, sentendo quelle urla provenire dal profondo, si √® spogliato e gettato in acqua ma era tristemente tardi. Ieri sera alle 19 e 30 si √® consumato sotto gli occhi impotenti dei tre ragazzi un omicidio-suicidio. Questa, secondo il vice questore del Commissariato di Formia Alessandro Tocco, √® l'ipotesi pi√Ļ plausibile. Ma ricostruiamo ogni fase della tragedia. Dopo aver visto quell'auto il porto di Formia si √® illuminato come se fosse mezzogiorno. A fare luce le sirene dei Vigili del Fuoco di Gaeta, delle volanti della polizia, dei carabinieri, della protezione civile, della Guardia di Finanza. Si √® attivata nel pi√Ļ breve tempo possibile la macchina dei soccorsi dopo che lo strenuo tentativo √® risultato vano: troppo torbida quell'acqua. Alle 21 e 45 i sommozzatori dei vigili sono riusciti a recuperare i tre corpi. Inequivocabile la carta d'identit√† di Fortunato Brosco: era lui alla guida della macchina. Mancano ancora le generalit√† della donna e della piccola, entrambe vittime di quello che sembra un gesto sconsiderato. "Ora dovremo aspettare che i Vigili del Fuoco estraggano l'auto - ha precisato il vicequestore Tocco - abbiamo bisogno dei documenti ma stiamo gi√† attivamente collaborando con il Commissariato di Sessa Aurunca per sciogliere gli ultimi dubbi sull'identit√† delle due persone". Le voci continuano a rincorrersi ma gli elementi a disposizione degli inquirenti che stanno lavorando a braccio con il sostituto procuratore Giancarlo Ciani inducono a credere che si sia trattato di un gesto volontario. Un'azione dettata probabilmente al termine di una lite, solo nel peggiore dei modi coinvolgendo una donna ed una bambina che avevano diritto di vivere. Erano da poco passate le 11 quandoi tre feretri sono stati caricati sull'ambulanza e portati al pronto soccorso dell'ospedale Dono Svizzero di Formia mentre le forze dell'ordine continuano a lavorare per recuperare l'auto. Sono molte le domande che attendono una risposta, molti dubbi potrebbero essere sciolti dall'autopsia.

Daniela Bianconi e Irene Chinappi
fonte: Il Territorio   di: Irene Chinappi

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