Una rapina fallita, poi il finimondo. E' quanto accaduto ieri pomeriggio, tra le 15.45 e le 16, a Scauri presso la Banca di Roma. Quattro persone armate di una pistola giocattolo sono entrate nella filiale della centralissima via Appia con l'intento di saccheggiarla. All'apparenza sembravano essere dei clienti qualsiasi, poi una volta all'interno hanno estratto la pistola, seminando il panico fra impiegati e clienti. Con l'arma hanno intimato al direttore dell'istituto di credito, Arturo Purificato, di aprire la cassaforte. Ma all'opposizione di quest'ultimo che gli faceva notare il meccanismo temporizzato del caveau i quattro sono scesi al piano terra dove, con un paio di pugni, hanno convinto l'addetto di turno a farsi consegnare un sacco contenente 80 mila euro in contanti. Il piano fin qui ha funzionato, poi qualcosa è andato storto, quando alcuni militari in borghese hanno dato l'allarme. Tempestivo l'arrivo sul posto dei carabinieri della Compagnia di Formia, coordinati dal capitano Cardinali e dal tenente Melis. Uno dei rapinatori, Pasquale Tagliaferri, 49 anni, di Napoli, pregiudicato, messo in allarme dalle sirene, si è lanciato da una finestra laterale della banca, mentre gli altri tre sono usciti dalla porta principale e hanno tentato la fuga a bordo di una Lancia Ypsilon di colore blu parcheggiata fuori. Nel frattempo il bottino era ormai perso visto che i banditi, durante la fuga, lo avevano abbandonato a terra. La pattuglia dei carabinieri si è messa all'inseguimento dei tre rapinatori, sparando alcuni colpi di arma da fuoco a scopo intimidatorio. La folle corsa è proseguita dal Lungomare di Scauri fino a Pantano arenile. Due dei tre uomini hanno abbandonato l'auto per proseguire la loro fuga a piedi attraverso la folta vegetazione, mentre il conducente è stato braccato alla foce del Garigliano. Si tratta di Gennaro Merlotti, 54 anni, di Napoli, anche lui pregiudicato. L'altro malvivente, a causa dell'uscita brusca dalla finestra, è rimasto ferito ed ha proseguito la sua fuga a bordo di un taxi per raggiungere Napoli. Ma una nota di ricerca era stata già diramata dall'Arma di Formia alle stazioni di Caserta e Napoli, così una pattuglia della Polizia stradale ha bloccato la corsa di Tagliaferri oltre il Garigliano e consegnato l'uomo ai carabinieri di Formia. I due arrestati sono stati condotti in tarda serata presso il carcere di Latina in attesa del processo nel quale dovranno rispondere di rapina aggravata dall'uso di armi ed in concorso. Proseguono intanto le ricerche degli altri due complici.
Teresa Di Maio
Adele Farina
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Intervengono i carabinieri, fallisce la rapina in banca
Catturati due banditi, altri due riescono a scappare lasciando 80.000 euro. Va a segno invece un colpo ad Aprilia.
Finisce a mani vuote il tentativo di rapina messo a segno ieri pomeriggio da quattro malviventi alla "Banca di Roma" a Scauri.
Erano le 15.45 quando un uomo di mezza età è entrato nell'agenzia bancaria sulla via Appia, fingendosi un semplice cliente, ma armato di coltello, ha intimato, sferrando anche dei pugni in viso ad un impiegato, di aprire la porta ai compagni di rapina che aspettavano fuori. Questi, a volto scoperto, sono entrati dentro l'edificio e hanno cercato, minacciando gli impiegati con tre pistole, di farsi consegnare l'incasso della giornata. Ma, il tempestivo intervento dei carabinieri ha fatto finire il colpo in modo imprevisto: un militare dell'Arma è entrato nella filiale e ha cercato di bloccare i rapinatori, che in evidente difficoltà hanno abbandonato i soldi sul bancone, circa 80mila euro, e si sono diretti verso l'uscita, dove però, era appostato un altro carabiniere che riusciva a bloccare solo un malvivente, mentre altri due scappavano a piedi per via Moraldi. Un quarto componente della banda, invece, ha cercato la via di fuga attraverso una finestra, ma si è ferito ed è stato subito bloccato. Gli arrestati sono Pasquale Tagliaferri, 48 anni e Gennaro Merlotti di 53, entrambi napoletani. I carabinieri e la polizia stradale hanno avviato una vera e propria caccia all'uomo, senza però riuscire a trovare gli altri due rapinatori. Saranno sicuramente utili per le indagini le immagini a circuito chiuso e il racconto dei testimoni del colpo fallito.
Continuano le mini rapine ad Aprilia. Ieri mattina è toccato al distributore di benzina della Erg sulla via Nettunense in località Campo di Carne. Intorno alle dieci due malviventi arrivati su una moto di grossa cilindrata hanno minacciato di morte il titolare della pompa che si è visto costretto a consegnare loro tutto l'incasso. La rapina pare abbia fruttato 400 euro. I due rapinatori avevano il casco in testa e pertanto è stato impossibile per il rapinato descrivere i loro connotati. La fulmineità del blitz non ha permesso neanche di stabilire se fossero armati. Appena dato l'allarme è scattato il dispositivo antirapina della compagnia dei carabinieri di Aprilia. I detective del maggiore Leonardo De Paola stanno ricostruendo ogni minimo particolare.
di ANTONIO CUOMO [Il Messaggero]