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venerdì 15 maggio 2020
GIOVENTU' NAZIONALE: Coinvolgere adeguatamente il comune di Itri nel prevenire lo spaccio
L'Amministrazione ipotizza una delega consiliare specifica all'uopo
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Itri: ITRI - Deciso intervento dell'ing. Simone Di Mascolo, responsabile di Gioventù nazionale, la formazione giovanile di Fratelli di Italia, a livello provinciale e regionale, per dare consistenza all'azione preventiva dell'istituzione locale contro la devianza delle sostanze tossiche. "La comunità itrana -si legge nella nota dell'ing. Di Mascolo- si è trovata nuovamente a dover fare i conti con una tra le piaghe che costantemente attanaglia la società, la detenzione e lo spaccio di droga, problematica che ha riguardato molto spesso anche le fasce più giovani della popolazione, probabilmente perché più esposte a causa di una mancanza di alternative che possano distogliere l'attenzione e l'interesse dallo "sballo" momentaneo e dal presunto divertimento facile. La nostra società non può permettere che questo traffico illegale e già incontrollato, deleterio e sofferto da intere famiglie locali venga abbracciato, come nel caso specifico, anche da chi viene accolto nel nostro paese in quanto richiedente asilo, incrementando il problema sociale che dobbiamo fronteggiare. Questo episodio -sottolinea il giovane dirigente regionale di GN- rappresenta il campanello di allarme di un'inefficienza dei percorsi integrativi ed educativi da svolgere nel corso della permanenza presso i centri di accoglienza predisposti ed adeguatamente finanziati. Inadempienza che espone a rischi, oltre che i cittadini, anche gli stessi ospiti, adescati come manovalanza da realtà criminali dedite allo spaccio. La notizia del rinvenimento di un'importante dose di stupefacente detenuta, dunque, mostra a tutti gli effetti il fallimento delle politiche di accoglienza con cui abbiamo convissuto negli ultimi anni. Alla luce dei fatti, tra le iniziative che Gioventù Nazionale prevede come realizzabili per scoraggiare l'uso di sostanze e che propone c'è: l'assegnazione a un rappresentante della Giunta o del Consiglio, di una delega specifica nella lotta alla droga e alle dipendenze patologiche; la previsione, in sede di bilancio, di un apposito fondo dedicato alla lotta alla droga e alle dipendenze; l'avviamento sul territorio -conclude il comunicato di Di Mascolo- di campagne informative di sensibilizzazione e prevenzione in materia di dipendenze patologiche da droghi di ogni genere".

postato da: Flaminio  

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