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giovedì 10 ottobre 2019
Nel "Mese Rosa" la LILT Gaeta festeggia 4 anni di attività
Sabato 12 alle 10.30 in aula consiliare il brindisi e la torta
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La sede LILT di Gaeta
La sede LILT di Gaeta
Gaeta: Partecipano al compleanno il sindaco dott. Cosmo Mitrano, il prof. Fabio Ricci, la dott.ssa Francesca Cardillo, il dott. Alessandro Novaga e il responsabile della sede di Gaeta dott. Rosario Cienzo.
dott.Rosario Cienzo
dott.Rosario Cienzo
La fontana di San Francesco illuminata di rosa, così come tanti monumenti in vari comuni del Golfo, d'Italia e del Mondo, ricorda ai passanti che Ottobre è il "Mese rosa", dedicato cioè alla prevenzione del cancro al seno. Ricorda a tutti di non sottovalutare la prevenzione che, con la diagnosi precoce, resta un'arma fondamentale per sconfiggere il "big killer", ovvero il tumore al seno che ancora colpisce troppe donne (e anche l'1% di uomini) in ogni parte del pianeta. E se con la prevenzione e, soprattutto, con la nascita delle Breast Unit (centri specializzati in cui un'équipe di specialisti si prende cura delle persone che si ammalano, fornendo loro un supporto medico-terapeutico e psicologico), le guarigioni sono aumentate di un importante 20%, il cammino è ancora in salita e bisogna percorrerlo tutti insieme: istituzioni, mondo scientifico e universitario, associazioni di volontariato e cittadini tutti. Ecco perchè anche un anniversario quale quello dell'apertura a Gaeta di una sede LILT (che è una delegazione della sezione provinciale della Lega Italiana per la lotta ai tumori-LILT Latina), diventa occasione per diffondere informazioni e insistere su tematiche legate al concetto base: "Prevenire è Vivere". "Festeggiare il compleanno - spiega infatti il dott. Rosario Cienzo, delegato responsabile della sede LILT di via Firenze 2, in Gaeta- vuole essere proprio un'occasione per ricordare l'importanza della Campagna Mondiale Nastro Rosa, per ringraziare quanti hanno fortemente voluto e continuano ad operare per la sede LILT di Gaeta, per raccomandare alle donne (ma poi anche agli uomini) che dal cancro si può guarire ma che l'unica strada è arrivare prima che sia troppo tardi. La nostra sede -prosegue Cienzo- è nata solo 4 anni fa, precisamente il 19 settembre 2015, ma ha già organizzato convegni e incontri presso comuni, parrocchie, centri anziani, sindacati, qualche scuola. Non sono mancate occasioni di controlli mirati di prevenzione oncologica detmatologica con la dott.ssa Sara Zuber, senologica con il prof. Ricci, urologica (anche se quest'ultima per un breve periodo), con il dott. Salvatore Palmieri. Il mio sentito grazie in primis alla Breast Unit del Goretti di Latina e al prof. Fabio Ricci (diventato recentemente cittadino onorario di Gaeta come giusta riconoscenza per quanto operato nel nostro territorio, da Fondi al Garigliano) il quale non si tira mai indietro quando si tratta di dare consigli e di tranquillizzare le donne che si rivolgono a lui per una visita preventiva. Grazie alla dott.ssa Francesca Cardillo, primario di oncologia del Dono Svizzero di Formia, volontaria e amica della LILT, generosa e disponibile ogni volta che necessita una sua consulenza, un consiglio, un conforto amicale, un incoraggiamento. Grazie alla LILT di Latina, dal presidente dott. Alessandro Rossi che l'ha diretta fino a qualche mese fa e che mi volle suo fiduciario, al direttivo tutto, alla segreteria e ai volontari instancabili (in primis il dott. Alessandro Novaga, la nostra veterana signora Angela Di Furia, la segretaria Stefania Ciani, la responsabile di Donna più Anna Maria De Cave e tutti gli altri), all'attuale commissario straordinario dott.ssa Nicoletta D'Erme. Grazie perchè la LILT è essenzialmente una famiglia. Non posso che esprimere gratitudine per l'impegno ormai quasi quotidiano ai volontari di Gaeta -pochi ma buoni!- che con me hanno reso e rendono possibile questo servizio utile alla collettività di Gaeta e Sud Pontino. Forza ragazzi! Forza Massimo Spignese, Paolo Paganelli, Sandra Cervone e quanti si sono uniti a noi anche solo per piccoli periodi. Grazie al sindaco Cosmo Mitrano che -con me- ha creduto e continua a credere in questa fantastica avventura". Per questi e altri motivi siamo tutti invitati in aula consiliare sabato 12 ottobre, alle 10.30 per spegnere la quarta candelina e proseguire spediti nella battaglia culturale per la vita e la salute.

di: Sandra Cervone

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