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sabato 28 settembre 2019
"Dopo di me" un progetto per aiutare gli anziani e loro animali
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Presentato il progetto
Presentato il progetto "Dopo di me"
Roma: In occasione della Giornata Mondiale dell'Anziano, l'Asta, Associazione Salute e Tutela degli Animali, ha presentato in Campidoglio il progetto "Dopo di me" per la tutela del benessere degli anziani e dei loro animali nel momento più difficile, quando cioè l'anziano - per motivi di salute - non è più in grado di prendersene cura o quando dopo la sua morte sono gli eredi che possono o non vogliono farsene carico.

In questo progetto l'Asta, che da oltre 20 anni è impegnata sul territorio per la salute e la tutela degli animali in tutte le sue forme, può contare anche sul patrocinio della Commissione Ambiente di Roma Capitale, sulla collaborazione con Vetonline24 e con FederAnziani Senior Italia.
Andrea Roncato, testimonial del progetto
Andrea Roncato, testimonial del progetto
Testimonial del progetto è l'attore Andrea Roncato, che - da grande amante degli animali - ha dato tutto il suo sostegno all'iniziativa.

Tutti noi conosciamo i benefici che può avere sullo stato psico-fisico degli anziani la vicinanza con un animale, ma spesso c'è chi vi rinuncia per timore di quello che sarà la gestione e la sistemazione dell'animale nel "Dopo di me"

Vivere come animale domestico ha molti aspetti positivi che interessano la salute e l'umore dell'anziano. Secondo un'indagine dell'osservatorio di FederAnziani Senior Italia, che ha preso come campione degli over 65, la convivenza con un amico a quattro zampe riduce la solitudine e aumenta la serenità, favorisce la socializzazione ed è uno stimolo a muoversi. Dal rapporto si evidenzia che il Sistema Sanitario Nazionale risparmierebbe ben 4 miliardi di euro all'anno nel curare e gestire patologie quali il diabete, la depressione e malattie cardiocircolatorie se la vita dell'anziano fosse sempre presente un animale da compagnia.

Eppure il timore di non potersene prendere cura fino alla fine frena molti anziani a prendere con sé un animale domestico. Ecco allora che tra gli obiettivi del progetto "Dopo di me" c'è anche quello - spiega la presidente dell' Associazione Asta Susanna Celsi -di "aiutare gli anziani oltre i 65 anni di età a non privarsi dell'affetto di un animale domestico - sostenendoli quando non saranno più in grado di occuparsene, garantendo un'assistenza domiciliare sanitaria e una rete di famiglie disposte ad accogliere l'amico a 4 zampe in cerca di una nuova sistemazione".

Purtroppo, ha sottolineato Susanna Celsi,  "secondo la legislazione italiana l'animale domestico è una "res" che viene ereditata proprio come avviene per un immobile o per qualunque bene di proprietà, ma non sempre gli eredi possono o vogliono prendersi cura dell'animale", poco importa se questo ha contribuito a rendere più sereni gli ultimi anni di vita del proprio caro.

Incertezza che spesso frena anche la scelta, da parte degli anziani, di adottare un animale. Questo progetto dunque vuole venire incontro anche a questa esigenza e far si che gli anziani non siano costretti a privarsi dell'affetto di un pelosetto, il progetto si pone quindi tra i suoi obiettivi anche quello di sostenerli quando non saranno più in grado di occuparsene mediante un'assistenza domiciliare sanitaria e una rete di famiglie disposte ad accogliere l'amico a quattro zampe in cerca di una nuova sistemazione. Il progetto prevede anche diverse campagne di sensibilizzazione rivolta alle nuove generazioni che vedranno gli anziani parte attiva nel portare la loro esperienza delle scuole insegnando agli adolescenti la buona convivenza tra persone e animali.

"Sono tanti gli anziani che si sentono inutili, spesso un peso per la società e i familiari, quando invece costituiscono una risorsa fondamentale per la società",
ricorda l'ideatore e responsabile del progetto "Dopo di me", Maurizio Albano. E' importante offrire loro un sostegno che permetta allo stesso tempo di aiutare una categoria altrettanto in difficoltà e indifesa come quella degli animali. Da sempre ci battiamo perché abbiano maggiori diritti, contro i maltrattamenti e i soprusi che subiscono. Con la realizzazione di questo progetto, potremo dare una seconda possibilità di vita agli anziani e ai loro animali e far sì che entrambi possano condurre una vita serena durante la loro convivenza e fino alla fine dei loro giorni"

Con questo spirito è nato il progetto Dopo di me che Daniele Diaco, presidente della commissione IV ambiente di Roma capitale ha semplicemente definito "un'idea innovativa e virtuosa". Diaco, nel corso della presentazione ha promesso il massimo impegno da parte sua e di Roma Capitale, affinché questa possa diventare una realtà consolidata. "Un'idea dal forte impatto sociale che tiene conto non solo alle legittime esigenze di anziani, ma opera anche in difesa dei nostri amici animali e si occupa della formazione dei giovani. Siamo orgogliosi - ha concluso - di essere il primo Comune di Italia sposare il progetto "Dopo di me" e ci auguriamo che presto altri comuni possono seguire il nostro esempio.


Dalla sala della Protomoteca in Campidoglio è partito anche un appello ai cittadini affinché aderiscano al progetto dando il loro apporto anche come volontari. "Perché - prosegue Maurizio Albano, siamo convinti che il problema del destino dell'animale quando il proprietario non potrà più occuparsene sia molto sentito ed è fondamentale offrire una valida definitiva soluzione. Sono tanti gli anziani che si sentono inutili spesso peso per la società e familiari quando invece costituiscono risorsa fondamentale per la società.

postato da: simonilla  

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