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Gaeta: Come da sempre accade la città di Gaeta viene saccheggiata dalla vicina Formia, o meglio dire dai politici che governano questa città. Politici che professano uno sviluppo economico del comprensorio solo per attingere voti in tutto il golfo, mentre poi succede solo il contrario. Infatti, da tempo il territorio gaetano viene saccheggiato ingiustamente, di uffici, enti, reparti ospedalieri, caserme e quant'altro possa fare impoverire il tessuto urbano di questa città, creando e amplificando disoccupazione e povertà. Ultimi scippi in ordine di tempo effettuati come sempre con l'inganno, sul territorio della città del golfo; sono gli uffici ex acquedotto degli aurunci e quelli dell'Italgas,facendo credere alla cittadinanza come un trasferimento momentaneo, ma ad oggi i suddetti uffici non sono ancora tornati alla base originaria, cioè a Gaeta! Così è stato fatto con la soppressione dei reparti dell'ospedale Monsignor Di Liegro, (continuando a giocare con la salute dei cittadini) promettendo come cambio gli uffici ASL nel sito gaetano, invece come sempre accade si vocifera che i suddetti uffici rimarrebbero nel sito formiano di Caposele, dopo aver speso migliaia di Euri (denaro pubblico) per ristrutturare ed adeguare la struttura ospedaliera di Gaeta e siccome le varie amministrazioni che hanno governato questa città negli ultimi quarant'anni, non sono state in grado di governare ne tantomeno di tutelare e difendere almeno quello che avevamo. Allora la domanda sorge spontanea: come mai i cittadini di Gaeta, assistono impotenti a tali saccheggi senza fare nemmeno un minimo di protesta? Perché questo atteggiamento così passivo? Perchè non ci sentiamo più attaccati alla nostra città? Mentre i nostri politici continuano a litigare tra di loro, facendo affondare sempre di più quella che una volta era la città più grande e più importante della provincia di Latina. Invece al contrario la città di Formia è come un grosso magnete che attira tutto e tutti verso se stessa. cresciuta velocemente anche a livello demografico, ormai il 50% dei residenti sono di provenienza campana, infatti solo la geografia la fa appartenere ancora alla regione Lazio. Il suo piccolo territorio, una volta luogo turistico e ospitale oggi diventata città invivibile e poco fruibile sia per gli stessi residenti che per i poveri malcapitati abitanti del golfo, che sono costretti e obbligati a recarsi a Formia anche per cose di poco conto, perdendo delle mezze giornate lottando con il traffico e parcheggi. Quindi ancora una volta bisogna rimarcare come la politica locale, si comporta in modo egoistico agendo solo per interessi personali non avendo una visione comprensoriale e non facendo gli interessi della collettività come dovrebbe. Quindi in attesa che qualcosa possa cambiare....... Per ora siamo costretti a nascere e morire a Formia..... |