 |
Calcio: La sconfitta dell'Italia ai Mondiali 2010 del Sud Africa entra in pieno nel dibattito politico. In un paese come il nostro, dove siamo tutti un po' ct, non poteva essere altrimenti. I leghisti se la prendono con gli Azzurri più degli altri: 'La Pa-dania avrebbe sconfitto la Slovacchia'. Ma la verità è che la Nazionale ha deluso tutti: Marcello Lippi è circondato, già qualcuno chiede la sue dimissioni.
"Non era mai successo che ai campionati del mondo di calcio uscissero alle eliminatorie chi aveva vinto e chi era arrivato secondo quattro anni prima. È il calcio globale? Forse, ma la nazionale italiana ha fatto peggio del 1966 con la Corea del Nord". Sono parole di Piergiorgio Stiffoni, senatore leghista. "Per tornare in Italia questa squadra non si merita neppure la business-class. Se ci fosse una transafri-cana dovrebbe tornare con quel treno". Secondo il senatore quella degli Azzurri in Sud Africa è stata "una prestazione vergognosa". E su Marcello Lippi: "Come Domenech, tanta boria e nulla più".
E a proposito di Lippi, c'è già chi chiede le sue dimissioni. "A questo punto le dimissioni sarebbero un atto dovuto", ha dichiarato Luigi Camilloni, presidente dell'Osservatorio Sociale in merito ai mondiali di calcio. "Non ci sono scuse o attenuanti che tengano, di fronte all'eliminazione dell'Italia, visto che le scelte finora operate comportano delle responsabilità da cui non ci si può esimere. I compensi dei giocatori vengano dati in beneficienza".
Molto duro Stefano Pedica, dell'Italia dei Valori: l'Italia ha fatto "peggio della Francia", con gli Azzurri "umiliati fino alla fine". "Dopo averci regalato una favola quattro anni fa, Marcello Lippi è riuscito a per-dere la faccia". Certo, "dispiace come tifosi, dispiace come Italiani", ma, ammette Pedica senza fatica, "una Nazionale così non l'avrebbe messa su neanche un incapace. Ma noi riusciamo a superare anche l'impossibile. Bossi è l'unico che festeggerà insieme a qualche 'Padano', ma l'Italia intera spera da ora in un dopo Lippi più dignitoso".
Già, i 'padani' in qualche modo l'avevano detto: con questa Nazionale non si va da nessuna parte. E dopo la sconfitta dell'Italia ai mondiali, non perde tempo a dire la sua Matteo Salvini, europarlamentare leghista: "E' stata la squadra più brutta della storia allenata nel modo più bislacco possibile. Mi dispiace per i tifosi, non mi dispiace per l'antipatico Lippi e per quelli che sono scesi in campo". Secondo l'esponente del Carroccio, "se contro la Slovacchia avesse giocato il Chievo o il Novara o la mitica nazio-nale padana, avrebbero certamente vinto e fatto una figura migliore".
Secondo Roberto Calderoli, Ministro dell'attuazione del Federalismo, gli azzurri sono "semplicemente ridicoli". Calciatori "pagati milioni", ma con "gambe di gelatina e fiato corto". Subito dopo la partita contro la Slovacchia, arriva il commento del ministro leghista: "Con questa sconfitta si conclude indecorosamente questa via crucis della nazionale, il cui epilogo era comunque scontato. Mi spiace per i tifosi, mi spiace decisamente di meno quando penso all'arroganza di Marcello Lippi e ai capricci di alcuni bambini viziati della nazionale, che non volevano neppure rinunciare a dei premi che tanto tutti sape-vano che mai avrebbero preso". Per Calderoli "questa eliminazione è il risultato di una demenziale politi-ca sportiva, che ha portato alla cancellazione dei nostri vivai e che ha fatto sì che a vincere il campionato e la coppa Italia, oltre che la Champions League, sia una squadra che di nostrano non ha neppure l'allenatore". Il ministro si riferisce all'Inter, naturalmente. "Purtroppo per Lippi, però, in nazionale non possono giocare gli immigrati di lusso dello sport e questi risultati ne sono la logica conseguenza". Adesso, conclude Calderoli, "pensiamo a far giocare nelle nostre squadre di club i giocatori nostrani, i prodotti dei nostri vivai".
Gianclaudio Bressa, deputato del Partito Democratico, commenta così le parole di Calderoli e Salvini: "Sono intollerabili quando commentano la politica, se poi parlano di calcio Calderoli e Salvini diven-tano addirittura insopportabili".
Al ministro leghista risponde anche Massimo Donadi: ''Calderoli e' piu' molesto di una vuvuzela. Il ministro ci conceda un po' di tregua e per un po' smetta di lanciare proposte provocatorie e razziste'', afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera. "'Abbiamo vinto quattro anni fa il mondiale - conti-nua Donadi - eppure anche allora il nostro campionato era pieno di stranieri. Un conto e' valorizzare i vivai ed i nostri giovani, un altro prendersela con i calciatori di altre nazioni come fa Calderoli. Dal maiale al guinzaglio al campionato senza stranieri, il livello delle sue proposte non cambia''.
Una sconfitta come quella di oggi subita dalla Slovacchia, secondo Giorgio Merlo, Pd, Vice Presidente Commissione Vigilanza Rai, "ci riporta ai tempi della eliminazione con la Corea nel 1966. Con una diffe-renza. Molti hanno l'impressione, se non la certezza, che questa volta si è perseguito un disegno - a tutt'oggi ancora misterioso nelle sue motivazioni - di voler quasi essere eliminati. Senza essere commis-sari tecnici, tutti sanno che chi disputa un brutto o anonimo Campionato nazionale difficilmente si può riscattare ad un Mondiale di calcio. E i risultati lo hanno platealmente e brutalmente confermato".
Fonte il web |