 |
Gaeta: Fedeli all'appuntamento con il toto candidati elezioni europee in chiave Raimondi, possiamo questa settimana commentare, conferendogli il carattere della ufficiosità, l'accasamento dell'ex civico Raimondi, dell'ex tessera numero 1 del Partito Democratico, del quasi dipietrista, nelle file dei Liberal Democratici di Lino Magliuzzi.
Con il segno dunque del movimento dei Liberal Democratici - Repubblicani, il civico della prima ora Raimondi concorrerà per accasarsi al Parlamento europeo.
Insomma la corsa è giunta al termine. Del resto la tenacia ad Antonio Raimondi non è mai mancata, un po' meno la coerenza.
Quando si presentò con i segni della meteora nell'agone politico locale due anni fa, vinse e convinse quasi tutti sulla bontà di un'azione di governo preannunciata nel segno del civico.
Poi le cose sono cambiate ed allora Raimondi, cui bisogna riconoscere un'ambizione notevole (lo ha dichiarato lui che possiede carisma) ha pensato bene che le beghe locali di tutti i giorni gli stavano strette.
E' cominciata la ricerca di una dimensione europea da parte di chi ha sempre viaggiato su binari mondiali.
A proposito di politica locale, ancora una volta l'ex civico Raimondi, l'ex tessera numero 1 del PD, il quasi Idv, ora negli Ld, mostra le sue contraddizioni. Commentando l'elezione del nuovo segretario del PD di Gaeta, Agostino Di Mille (al quale rivolgiamo gli auguri di buon lavoro) il Sindaco si è detto convinto di instaurare un rapporto sincero e leale.
Ma Raimondi non aveva dichiarato lo scorso 21 gennaio che il "Pd rimane una sommatoria tra Ds e Margherita, non sono attratto da un soggetto politico che alle provinciali andrà incontro ad una sconfitta clamorosa.
Massimo Magliozzi |