Home | News | Eventi | Links | Oroscopo | Community | Ricerca

TeleFree



Community
Nick:
Pass:
:: registrati!
:: persa la password?

sx Eventi dx
dal 14/09 al 20/12 Golfo di Gaeta: Circolo fotografico-culturale "l'altro sguardo"
letture: 10541
dal 03/10 al 03/02 Roma: Al Vittoriano arriva il mondo di "Andy Warhol
letture: 7424
dal 30/11 al 30/06 Scuola e società: Progetto del MIUR "Fisco e Scuola" con l'Ag. delle Entrate all'IIS Fermi-Filangieri di Formia
letture: 1110
dal 07/12 al 13/01 Minturno: Alunni della scuola media di SCAURI accolti nella rassegna d'arte "100 Presepi in VATICANO"
letture: 557
dal 14/12 al 16/12 Palma Campania: Nasce Mangiatoia & Mangiatoria, la prima edizione a Palma Campania
letture: 1407
15/12 Gaeta: "Non ne sapevo niente". In guerra senza sapere nulla della guerra
letture: 65
dal 27/12 al 28/12 Napoli: "O' Presepe e Pullecenella"
letture: 139
Calendario Tutti gli Eventi
dw

sx Menù dx
 menu Home
 menu News
 menu Eventi
 menu Links
 menu Fototeca
 menu Oroscopo
 menu Ricerca

 menu Community
 menu Registrati
 menu Entra
 menu M. Pubblici 1
 menu M. Privati
 menu Invia una news
 menu Invia un link

 menu Info
 menu Disclaimer
 menu Netiquette
dw

sx Online dx
iscritti:15.552
dw

sx Links dx
 links Abbigliamento
 links Agenzie Immobiliari
 links Agriturismo
 links Alberghi
 links Artigianato
 links Associazioni
 links Auto - Moto
 links Aziende
 links Banche
 links Bar e Pasticcerie
 links Biblioteche
 links Centri Commerciali
 links Chiese
 links Cinema
 links Comuni
 links Cultura e Spettacolo
 links Enti Locali
 links Eventi
 links Farmacie
 links I siti degli utenti
 links Il Territorio
 links Imprese Edili
 links Informazione
 links Medicina
 links Nautica
 links Parchi
 links Partiti Politici
 links Piante e Fiori
 links Ristoranti & Pub
 links Scuole
 links Sport
 links Stabilimenti Balneari
 links Studi Cine-Foto
 links Supermercati
 links Terapisti
 links Viaggi e Turismo

Links Tutti i Links
dw

sx Eventi Storici dx
mercoledì
12
dicembre
III° Avvento S. Amalia
Compleanno di:
sex ANDREASTORTI...
sex andrea_grign...
sex Balestriere
sex chiquita
sex cristianmc3
sex marinaioblue
sex milyprezzemo...
sex mosquiton
sex russulill
nel 1901: Gugliemo Marconi tramette con successo un segnale da un'antenna installata in Inghilterra, ad un ricevitore situato a Newfoundland in Canada.
nel 1949: A Parigi, Tiberio Mitri conquista il titolo europeo dei medi, battendo Jean Stock in 15 riprese.
dw

Home » News » Webzine » Storia del territorio » Il brigantaggio: Alessandro Ma...
lunedì 03 novembre 2003
Il brigantaggio: Alessandro Massaroni
letture: 6076
Storia del territorio: Alessandro Massaroni (1790/1821), feroce capobrigante nativo di Vallecorsa, era soprannominato Mancinello per il suo terribile "sinistro": la sua banda, che agiva nel basso Lazio, viveva assaltando carrozze e rapinando ricchi viandanti.

Grazie ad azioni terroristiche rocambolesche e clamorose, tutte, tra l'altro, mirabilmente documentate nelle acqueforti del Pinelli, Massaroni, noto in tutta la regione per la sua efferata crudeltà (si narra che richiedesse, a chi voleva entrare nel suo clan, un delitto, come "credenziale" per l'ammissione), divenne ben presto il leader indiscusso del brigantaggio pontificio.

Amnistiato nel 1814, dopo soli cinque anni di tentennamento Massaroni era già tornato definitivamente alla macchia, accantonando del tutto e per sempre l'idea di arrendersi; per tutta la vita Massaroni riuscì in ogni caso a trattare con il governo mediante il tramite di ecclesiastici (gli unici allora in grado di avvicinare senza pericolo i fuorilegge, data la comprovata religiosità di questi ultimi), variando di volta in volta le sue richieste: dal ritiro delle truppe da Vallecorsa, alla sua assunzione da parte dell'autorità pontificia, alla scarcerazione di banditi suoi parenti (fu in questo modo che riuscì, nel 1819, ad ottenere il rilascio del fratello Giacomo).

Un altro tramite usato dalle autorità per trattare con la banda di Massaroni era Matilde Zompano, la bella moglie del brigante: più di una volta, tuttavia, la donna venne anche arrestata, presa in ostaggio o allontanata da Vallecorsa. Agli inizi del 1820 il capobandito, proprio per riscattare la propria famiglia, lanciò un ultimatum ai concittadini, dichiarando che se i suoi cari non fossero stati liberati entro otto giorni, avrebbe fatto una strage. Altro non ho da dirvi. Fate come vi pare: così si concludeva la minacciosissima missiva, che gettò nello sgomento moltissimi proprietari terrieri, anche perché la banda era al momento del tutto latitante.

Nello stesso anno, con la cacciata di Ferdinando I da Napoli, si presentò a Massaroni un'occasione unica, ovvero quella di comandare un corpo regolare al servizio delle forze costituzionali, con l'incarico di difendere i confini con lo Stato della Chiesa dalle truppe austriache che tentavano di restaurare la monarchia borbonica: convocato a Fondi dal generale Carascosi, gli fu offerta una lauta paga giornaliera e un alloggio a Monticelli (oggi Monte S. Biagio), che in breve divenne la roccaforte dei briganti. Incapaci di esercitare qualsiasi tipo di mestiere, gli uomini di Massaroni e le loro donne, trovata un'oasi di tranquillità, si diedero ben presto all'ozio e ai bagordi, aderendo alla Carboneria e unendosi tra loro in equivoci matrimoni, celebrati dal capobrigante medesimo. Con l'avanzata degli austriaci verso sud, dopo la sconfitta di Guglielmo Pepe a Rieti, molti briganti tornarono alla macchia, interrompendo i rapporti con le autorità: lo stesso non avvenne per il poco previdente Massaroni, ancora desideroso di tranquillità, anche perché sofferente e costretto praticamente a letto. La vita lussuriosa e crapulona che aveva condotto nei primi giorni del soggiorno a Monticelli gli aveva riaperto una grave ferita all'intestino, risalente al gennaio 1818, quando, nel corso di un conflitto armato, un proiettile gli aveva forato il ventre in maniera che dalla ferita mandava fuori lo sterco.

Già prima dell'assedio definitivo di Monticelli da parte delle truppe austriache, il capobandito era stato comunque costretto a compiere un'azione che in altri tempi avrebbe reputato ripugnante, ovvero la consegna di alcuni membri del proprio clan alle autorità: i poveri capri espiatori vennero subito fucilati, ma la cattura di Massaroni fu in ogni caso inevitabile.

Condotto già agonizzante nella piazza di Fondi, il famoso brigante fu dunque decapitato alla presenza di centinaia di curiosi che, appresa la notizia, erano subito accorsi ad assistere al crudele spettacolo.

Ironia della sorte, per disguidi burocratici di vario tipo, prima che l'ingente taglia di tremila scudi, posta sulla testa del morto, venisse infine pagata, il capo mozzato di Alessandro Massaroni dovette essere trasportato su un carro da Terracina a Frosinone.


di: Simone Lucciola


l'opera di VivianiStoria del territorio: La fontana di Rialto Piccolo inserto di storia formiana (11)
letture: 4481
20 novembre 2018 di Renato Marchese
Storia del territorio: La Via Appia: una grande strada concepita, costruita e sviluppata come una moderna autostrada Studio propedeutico alla ricerca di strade romane e preromane nel basso Lazio tra Terracina e il fiume Liri (1)
letture: 2301
11 agosto 2018 di Agostino Di Mille
Storia del territorio: Morte di Cicerone ad opera dei sicari di Marco Antonio nei pressi di Monte di Conca a Gaeta. Recensione di un opuscolo di Erasmo Valente.
letture: 3545
18 marzo 2018 di Agostino Di Mille
In testata: sopra, coppa attica a figure nere del VI secolo a.C. decorata con una scena di pirateria. Una nave lunga si contrappone ad una nave commerciale.
Sotto, vaso decorato con navi greche.Storia del territorio: Le fortezze rivierasche e marittime nel territorio degli Ausoni: Formia, Terracina e Capo Circeo
letture: 1737
07 ottobre 2017 di Agostino Di Mille
Storia del territorio: L'altra storia del Risorgimento. La strage di Gaeta del 5 febbraio 1860
letture: 1711
18 settembre 2017 di TF Press
Storia del territorio: La posizione di Amyclae secondo la tradizione
letture: 1570
11 settembre 2017 di Agostino Di Mille
L'immagine più antica di Gaeta: quadro 24 della colonna istoriata conservata presso la Cattedrale di Gaeta.Storia del territorio: Gaeta con le sue torri la Manhattan del medioevo (1)
letture: 2157
20 agosto 2017 di Agostino Di Mille
Storia del territorio: "Pianara", una antica città che da voce alla leggendaria Amyclae e al territorio.
letture: 1883
11 agosto 2017 di Agostino Di Mille
Storia del territorio: Probabili siti fortificati delle antiche città di Ausonia e Vescia
letture: 2372
16 aprile 2017 di Agostino Di Mille
Storia del territorio: Luoghi sacri e templi di divinità arcaiche nel territorio degli Ausoni/Aurunci (1)
letture: 2704
16 maggio 2016 di Agostino Di Mille








:: Archivio News
:: Pagina Stampabile
:: Invia ad un amico
:: Commenta


News correlate:
img
Il brigantaggio: La repressione papale (4)
letture: 3733
30 ottobre 2003
Il brigantaggio: Usi e costumi dei fuorilegge
letture: 4881
26 novembre 2018
Il brigantaggio: Antonio Gasparoni
letture: 6460
02 novembre 2003
Il brigantaggio: Domenico Tiburzi
letture: 4328
01 novembre 2003
Il brigantaggio: Fra Diàvolo
letture: 2976
09 novembre 2003

News dello stesso autore:
Il brigantaggio: Usi e costumi dei fuorilegge
letture: 4881
26 novembre 2018
Resti della villa di Mamurra a Gianola di Formia (foto di Diego Caruso)
Lucio Mamurra
letture: 6432
19 novembre 2018
Usi e costumi dei formiani all'epoca della fondazione della città
letture: 2633
12 novembre 2018
La fondazione di Formia ad opera degli Ausoni
letture: 2438
05 novembre 2018
Formia tra storia e leggenda
letture: 10346
18 agosto 2018
Amerigo Verardi
Amerigo Verardi e Doncas dal vivo al Portanova Club di Itri
letture: 2299
14 dicembre 2011
Retrospettiva di Italo De Simone (12)
letture: 4609
11 ottobre 2010
A portrait of Lello Franzini (12)
letture: 3912
21 luglio 2009
È USCITO ORA LAMETTE 3!!!! ABBIATELO!
letture: 2476
07 maggio 2005
Fortunato Assaiante ­ La luna sporca (Helicon, 2004)
letture: 2691
15 luglio 2004