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| venerdì 22 giugno 2007 |
| Raimondi: la grande prova di autogestione di popolo |
| Il governo della città ha preso corpo |
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| Antonio Raimondi, sindaco di Gaeta |
Gaeta: Il prof. Antonio Raimondi ha ottenuto una schiacciante vittoria sulla sinistra prima e sulla C.d.L. nel ballottaggio ricevendone il plauso diretto e pubblico del sindaco Bartolomeo di Formia che non mi risulta abbia mai fatto altrettanto per gli altri sindaci dei comuni del Golfo. |
Al di là delle facili illazioni a cui questo comportamento può offrire il destro, conosciamo adesso anche una giunta municipale composta da giovani addottorati ancorché, a quanto sembra, assolutamente privi di qualsiasi "gavetta" politica; vergini, quindi da quei pasticci e compromessi politici di cui siamo avvezzi da sempre a scrivere in questo Lazio meridionale. L'unico non addottorato mi sembra sia Antonio Ciano che, però, supplisce a tale (eventuale) lacuna con la sua proverbiale intraprendenza e l'essere un ricercatore storico con affermate pubblicazioni nel suo curriculum e con quell'intelligenza di contadino, qualifica di cui si gloria definirsi a spron battuto.
Dal dire al fare, dal programma di governo alla sua attuazione, c'è di mezzo il mare, ma i gaetani sono abituati ad aprire le loro finestre e ad affacciarsi sul mare di cui conoscono anche i più riposti segreti di pesca. Il loro sguardo è abituato a spaziare sull'infinito da cui trae aperture mentali inconcepibili per chi nasce e vive rinserrato negli angusti altipiani montani.
Per quanto mi riguarda, la cocente sconfitta elettorale inflitta alla tracotante partitocrazia locale adusa più alle alchimie politiche che a rispondere alle esigenze della gente, è un fatto positivo che potrà ricondurre i partiti (di cui il governo del Paese, per Costituzione, non può fare a meno) ad un ripensamento del loro ruolo e dell'azione pratica a cui sono chiamati nonché a più miti consigli nei loro rapporti interpartitici.
Sono rimasto però perplesso davanti ad una specifica dichiarazione rilasciata dal sindaco Raimondi nel corso dell'intervista rivoltagli dal giornalista Saverio Forte nella trasmissione "Monitor" dell'emittente LazioTV.
Egli ha affermato categoricamente che i lavori per la riqualificazione urbana della ex-Vetreria Avir di Gaeta "avranno inizio entro quest'anno" con la costruzione di parcheggi sotterranei, centri commerciali etc., cioè entro nemmeno sei mesi e, se non ho capito male, anche con una variante al PRG della città.
Conosco bene i tempi "tecnici" richiesti alla pubblica amministrazione per l'attuazione di un simile proposito ed essi, per quanti conteggi io faccia, non mi tornano affatto per cui le corna del problema: o si tratta di qualcosa già in itinere e quasi portato a termine dal passato sindaco Magliozzi (ed anche qui i conti non mi tornano) oppure il sindaco Raimondi è un santo che riesce a far miracoli. Non mi passa nemmeno per la mente che un uomo di tanta cultura e rilevanza internazionale possa aver detto una castroneria.
Io gli credo e aspetto il trascorrere di questi sei mesi: se il miracolo avvenisse veramente, giuro, che non voterò più per nessun partito o politicante a livello locale. |
di: Albino Cece |
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