Le operazioni si svolgeranno a partire da venerdì 27 aprile dalle ore 8 alle 20 e sabato 28 dalle 8 alle 12, vale a dire il 30° e 29° giorno antecedente le elezioni del 27 e 28 maggio prossimi. Dopodiché, come ha spiegato lo stesso Segretario generale, tutta la documentazione sarà trasmessa al Secir (Sottocommissione elettorale circondariale) che ha sede, ma solo casualmente, a Gaeta ed alla quale fanno riferimento anche Formia, Itri, Ventotene e Ponza, comuni che a differenza di Castelforte e Santi Cosma e Damiano non sono però in campagna elettorale. Qui, il presidente, prefetto Maurizio Alicandro, il segretario del Secir, Alessandro Izzi, e la commissione controlleranno i simboli e le firme raccolte dai partiti e dai movimenti civici per verificare se vi sono eventuali doppioni o altre irregolarità che porterebbero al depennamento delle firme stesse, o dei simboli. Per quanto riguarda le firme, una ragione in più per i partiti e per i movimenti civici di mettere insieme un numero di firme maggiore di quello richiesto per non restare a piedi. Come ci ha spiegato il segretario generale Izzi, a Gaeta ne occorre un numero minimo di 175 -350. Raccogliere 175 firme o poco più significherebbe rischiare grosso.
Ha già completato la raccolta delle firme il candidato a sindaco Antonio Raimondi, sono duecento. Oggi inizia l'operazione anche Antonio Ciano, il coordinatore della lista civica «Riprendiamoci Gaeta» che sostiene la sua campagna elettorale. Ciano però ha dovuto prima risolvere un problema: fino a ieri sera aveva ventiquattro nominativi in lista, quattro in più dei venti che servono per completarla e che si son dovuti tirare indietro. Cinque uomini, poiché il quinto uomo ha dovuto fare spazio all'entrata in lista dell'ottava donna candidata al consiglio comunale. Anche i Verdi-Pdci hanno terminato la lista, ma come diversi altri preferiscono tacere sull'argomento quasi si trattasse di un segreto di stato.
Insomma il periodo è di intenso lavoro nei partiti e nel palazzo comunale. L'ufficio elettorale del Comune è sempre aperto, ha sottolineato il segretario Izzi. Dal 12 al 28 aprile sarà a disposizione dei cittadini elettori dalle 09 alle 12 e dalle 16 alle 18. «Per quanto mi riguarda - ha dichiarato il Segretario comunale - si tratta di un periodo intenso di lavoro. Io, in particolare, nelle giornate della presentazione delle liste e in quelle successive presso il Cesir sono praticamente precettato. Poi, per quanto concerne il procedimento elettorale - ha spiegato ancora il dott. Alessandro Izzi - questo italiano è sicuramente il più complesso e anche il più completo. Va detto inoltre che per le elezioni, il Comune di Gaeta, come ogni altro comune, lavora tutto l'anno anche quando non si vota, ed è ciò che funziona meglio dal punto di vista amministrativo».
Relativamente ai problemi incontrati proprio per la complessità in materia di elezioni, le più bisognose di aiuto e informazioni sono state le liste civiche nuove all'avventura della campagna elettorale. Va da sé, che le liste sezionali da utilizzare per la votazione di domenica 27 e lunedì 28 maggio prossimi dovranno essere approntate dal comune in tempo utile nel numero di esemplari sufficiente a consentire lo svolgimento anche dell'eventuale turno di ballottaggio previsto per domenica 10 e lunedì 11 giugno prossimi.
[Anna Galise]