Lo facciamo tenendo bene a mente che Governare il cambiamento della città significa per noi - autonomi di centro Gaeta - e per i nostri alleati impegnarsi su pochi punti, concretamente realizzabili.
Una consiliatura rappresenta un arco temporale molto breve, occorre tener conto di un numero determinato di sedute del Consiglio Comunale, dei pareri degli organi sovracomunali che spesso paralizzano l'attività della città perché governati da parti politiche avverse (vedi contrasto attuale tra Provincia e Regione), della faraonicità dei programmi.
Pertanto abbiamo preferito individuare delle linee programmatiche, non un vero e proprio programma. Perché crediamo che realizzare pochi e predeterminati punti rappresenta una questione di trasparenza nei confronti dell'elettore.
Proponiamo un percorso nuovo, in grado di stimolare il tessuto sociale. Per trasformare le Idee in Imprese e dare un futuro certo a questa città. Per passare dalla logica dell'assistenzialismo all'ombra della macchina comunale a quella dell'imprenditorialità.
Per questo, tenendo fermi alcuni obiettivi di lungo periodo è necessario compiere oggi, senza indugio, una gamma di azioni, abbandonando la logica che vuole paralizzata l'azione della macchina comunale in attesa di avere a disposizione le "grandi aree".
Agire sulle "grandi aree è possibile", ma occorre prepararsi con azioni di breve e medio periodo, mediante uno sviluppo coerente con il volto che si vuole dare alla città!
Sarà necessario dunque mettere in campo tutti gli strumenti che consentano di dar voce alle potenzialità del fattore umano e delle risorse che certo non mancano nella nostra città.
Li presenteremo nel corso di una serie di incontri.