Home | News | Eventi | Links | Oroscopo | Community | Ricerca

TeleFree



Community
Nick:
Pass:
:: registrati!
:: persa la password?

sx Eventi dx
Calendario Tutti gli Eventi
dw

sx Menù dx
 menu Home
 menu News
 menu Eventi
 menu Links
 menu Fototeca
 menu Oroscopo
 menu Ricerca

 menu Community
 menu Registrati
 menu Entra
 menu M. Pubblici
 menu M. Privati
 menu Invia una news
 menu Invia un link

 menu Info
 menu Disclaimer
 menu Netiquette
dw

sx Online dx
iscritti:15.645
utenti:1
dw

sx Links dx
 links Abbigliamento
 links Agenzie Immobiliari
 links Agriturismo
 links Alberghi
 links Artigianato
 links Associazioni
 links Auto - Moto
 links Aziende
 links Banche
 links Bar e Pasticcerie
 links Biblioteche
 links Centri Commerciali
 links Chiese
 links Cinema
 links Comuni
 links Cultura e Spettacolo
 links Enti Locali
 links Eventi
 links Farmacie
 links I siti degli utenti
 links Il Territorio
 links Imprese Edili
 links Informazione
 links Medicina
 links Nautica
 links Parchi
 links Partiti Politici
 links Piante e Fiori
 links Ristoranti & Pub
 links Scuole
 links Sport
 links Stabilimenti Balneari
 links Studi Cine-Foto
 links Supermercati
 links Terapisti
 links Viaggi e Turismo

Links Tutti i Links
dw

sx Eventi Storici dx
Tuesday
25
January
Conversione di S.Paolo
Compleanno di:
sex cobra
sex gianlucamat
sex ilregista
sex ironman64
sex REEs
nel 1915: Alexander Graham Bell inaugura negli Stati Uniti il servizio telefonico transcontinentale.
nel 1975: La coppia Munari-Mannucci trionfa nel Rally di Montecarlo su Lancia Stratos.
nel 1999: Viene realizzato il primo trapianto di mano.
dw

Home » News » Caserta » Aversa » Suicidi e Aids, i «matti» di...
Wednesday 18 April 2007
Suicidi e Aids, i «matti» dimenticati
catena di morti nell'ospedale giudiziario: 300 ospiti invece di 170
letture: 7487
aversa
aversa
Aversa: Il letto dove dormiva Salvatore è una delle sei brandine gialle nella cella in fondo al corridoio al primo piano della staccata.
Ora non ci dorme nessuno, non c'è più nemmeno il materasso. Qualche giorno fa Salvatore a quella brandina ci ha annodato un pezzo di lenzuolo, quando ha deciso di uscirsene da qui a piedi avanti. E ci è riuscito. Perché non è vero che quando uno si impicca è la forza di gravità che fa stringere il nodo scorsoio e spezzare l'osso del collo. Può essere pure la forza di volontà. Salvatore quella forza l'ha avuta. Un capo del lenzuolo annodato alla branda, l'altro alla gola. E poi un tuffo in avanti. Solo che così non finisce in un attimo. Ci vuole tempo per morire in questo modo. Salvatore respirava ancora quando i sorveglianti lo hanno visto e hanno aperto la porta della cella.

IL PRANZO Una scodella in mano, alcuni dei trecento reclusi dell'ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa si mettono in fila per il pranzo (New Foto Sud)
Era pazzo Salvatore. Pazzo criminale. È inutile cercare altre parole quando la vita di quelli come lui è lasciata scorrere senza speranza in un posto che si chiama ospedale — ospedale psichiatrico giudiziario — ma che alla fine non è diverso da un manicomio. Salvatore era uno dei trecento reclusi dell'Opg di Aversa — che ne potrebbe ospitare al massimo 170 — dove negli ultimi mesi ci sono stati tre suicidi e due morti per Aids. La sezione dove stava lui la chiamano la staccata, perché è separata dal resto dell'istituto e ci stanno quelli messi peggio. L'ultima stanza dell'ultimo piano è anche l'ultimo stadio dell'incubo: due metri per quattro con tre letti uno accanto all'altro. Letti speciali, ai lati i ganci per le cinghie, al centro un buco. Chi perde il controllo e non si calma nemmeno con i farmaci finisce là sopra. Resta immobilizzato finché il medico non dà l'ok a tirarlo giù. Se gli scoppia la pancia la fa attraverso quel buco, se ha un dolore alla schiena o un prurito sulla fronte se li tiene.
Il deputato di Rifondazione Francesco Caruso viene spesso a vedere come vanno le cose qui dentro. Ha fatto interpellanze al Guardasigilli Clemente Mastella, sta cercando di portare la commissione Affari sociali a fare ispezioni ad Aversa e negli altri cinque ospedali come questo che esistono in Italia, punta a una legge che chiuda definitivamente gli Opg.
Accompagnarlo significa passarsi in rassegna la stanza dove è morto Salvatore e la staccata e gli altri reparti e l'infermeria, e spulciare il registro dove sono annotate le contenzioni. L'ultima è toccata a Giampiero, che ha tentato di ammazzarsi quando ha capito che la ragazza di cui è innamorato non avrebbe mai risposto alle sue lettere. Lo hanno tenuto lì un paio di giorni. Adesso ne parla quasi come se non ci fosse stato lui legato su quel letto infame: «E che dovevano fare? Non mi calmavo con niente. Ora no, ora sto meglio, ora sono tranquillo». Gli trema appena la palpebra, mentre racconta, ma è normale. Non è mica davvero tranquillo, Giampiero. Non lo è lui e non lo sono gli altri reclusi. Solo che la maggior parte non sono nemmeno più socialmente pericolosi. Su negli uffici è pieno di relazioni positive firmate dagli psichiatri del centro. Il direttore Adolfo Ferraro ha quantificato nel 60 per cento dei detenuti quelli che potrebbero uscire se ci fossero fuori strutture adatte ad accoglierli e curarli. Ma le Asl non sono in grado di occuparsene, oppure non vogliono. E comunque un recluso in Opg costa 600 euro all'anno, fuori ne costerebbe circa ventimila. E così pure a pena scontata, spesso al giudice di sorveglianza non resta altro che applicare la proroga della reclusione. Lo chiamano ergastolo bianco, nessuno sa quando finirà.

NELLE STANZE Un malato si riposa su un letto dell'ospedale; le stanze non sono state ammodernate, i muri sono scrostati, mancano i soldi per i restauri
Alla staccata c'è uno che si chiama Luigi, ha una quarantina d'anni, lo chiusero qui che era giovanissimo perché al suo paese dava fastidio alle ragazze e menava i ragazzi. Non se ne è mai più andato. Non si ricorda nemmeno più quale era il suo paese e non sa quanto tempo ha passato qui dentro. Il suo compagno di cella, un toscano che prima di arrivare ad Aversa ha girato una decina di carceri e un paio di Opg, lo tratta come un fratello, una volta se l'è portato pure fuori in permesso. Luigi non chiede quando uscirà un'altra volta, non chiede se uscirà mai. Chiede solo le sigarette, è capace di consumarne una con quattro o cinque boccate. Fuma e basta, Luigi.
Peppino invece no, lui vuole andarsene. Ha 42 anni e ne dimostra almeno dieci in più. Indossa un vestito grigio con il panciotto e le scarpe bianche. Corre in cella a prendere la sentenza di proroga della detenzione e se la rigira tra le mani. Dice: «Io a Roma ho la mia casa, le mie cose, il mio lavoro. Ho pure un poco di soldini in banca». Chissà che troverebbe di tutto questo, se ci tornasse davvero a Roma. Sta qui da tredici anni, da quando lo presero ubriaco mentre faceva a pezzi un telefono della stazione Termini. Tredici anni per un danneggiamento.
Rinaldo invece ha ucciso, ma adesso ha 81 anni e vorrebbe andarsene a morire a casa sua a Frosinone. È l'unico che sta in cella da solo, «perché qui sono tutti pazzi e scemi e io con i pazzi e gli scemi non ci voglio stare». Poi va a prendere una sagoma di cartone a forma di violino e dice: «Vedi, sono un liutaio, mica sono uno qualsiasi, io».

FOTO D'EPOCA Un paziente dell'allora manicomio criminale di Aversa subisce un elettrochoc. A sinistra, un malato psichiatrico nel cortile (Contrasto)
Ognuno in questo manicomio ha a suo modo una storia straordinaria da raccontare. Storie di assassini disperati, ladri disperati, rissaioli disperati. Comunque storie di disperati. E nel momento del passeggio nel cortile della staccata — un posto che trent'anni fa chiamavano «lo zoo» — quelle storie ti assalgono tutte insieme. Giuseppe chiede aiuto perché ha un avvocato che si è dimenticato di lui, Anselmo perché «a me mi ha condannato un giudice russo, ma io non ce l'ho con la Russia», Giovanni perché vuole andare in comunità e perché non ha nemmeno le scarpe e nessun parente e nessun dente e non si capisce neanche tanto bene quello che dice. Poi però sì, che si capisce: «Peggio delle bestie», ripete ossessivamente, e si comprende anche perché dica così. «Peggio delle bestie», insiste Giovanni, e si avvia di corsa verso i gabinetti in fondo al cortile. Ecco che intendeva: cumuli di feci sul pavimento, piscio dappertutto, mosche, una puzza che manco a dirlo. Toglie l'unica illusione Giovanni, con quella sua voce che si perde nel naso e nella bocca vuota. Sembrava almeno un posto pulito l'Opg di Aversa. Invece fa pure schifo.
Fulvio Bufi
18 aprile 2007
fonte: Il Corriere della Sera   postato da: Vegetus  


 Aversa: I Menù della Salute all'Osteria InterNos di Aversa Venerdì 11 luglio si terrà la presentazione del nuovo progetto del Gruppo DAPHNE Lab dedicato al benessere a tavola.
letture: 2628
09 July 2014 di UffstampaDama
 Aversa: Patrizio Trampetti & i Letti Sfatti
letture: 2825
03 February 2010 di TF Press
 Aversa: Pilastro del Dressage l'istruttore e giudice Belardo Grande partecipazione alla Coppa Dressage Campania
letture: 4541
23 October 2009 di RedazioneNews
Aversa: Lega Italiana Sport Equestri -Trofeo Regionale Dressage- Dressage in Campania
letture: 4577
25 June 2009 di RedazioneNews
 Aversa: Stage di Dressage Stage di Dressage con il Tecnico Claudio Belardo e il Giudice Greta Petersen
letture: 6032
02 June 2009 di RedazioneNews
Aversa, sono 2 marocchini 19enniAversa: Tentano di violentare donna incinta sul treno: arrestati Episodio ad Aversa, sono 2 marocchini 19enni. Vittima una 19enne
letture: 4772
30 January 2009 di Capitan
«Abusi edilizi sulla nostra proprietà»
La curia contro il capozona dei casalesiAversa: «Abusi edilizi sulla nostra proprietà» La curia contro il capozona dei casalesi
letture: 6522
23 January 2009 di fu
 Aversa: MusicArte - Aversa Music Festival La direzione artistica è stata affidata al validissimo maestro Fabio Di Lella.
letture: 7763
18 December 2008 di Lucia Vagliviello
 Aversa: Aversa Musica Festival - Cimarosa e la sua provincia Il festival è approdato a Casaluce e ad Aversa si trasformerà in "Msicarte". (1)
letture: 5921
10 December 2008 di Lucia Vagliviello
Aversa: Operazione "NINGBO": sgominate 5 organizzazioni criminali
letture: 6738
07 August 2007 di calimero








:: Archivio News
:: Pagina Stampabile
:: Invia ad un amico
:: Commenta


News dello stesso autore:
La Presidente
Regione Lazio, scatta il blitz notturno: vitalizio a 50 anni anche per gli assessori (2)
letture: 3503
17 December 2011
Salvini
Se questo è un parlamentare (2)
letture: 2627
07 July 2009
Tutti al voto e vota SI
Referendum 2009- Tutti al voto (1)
letture: 3145
11 June 2009
Contestazione
Le contestazioni a Berlusconi (che non ci fanno vedere) (10)
letture: 4612
04 June 2009
Rifiuti
Nel napoletano tornano i rifiuti. Cumuli abbandonati anche in città (3)
letture: 3355
27 May 2009
Edda Ciano Mussolini
La figlia del duce malata d'amore per un partigiano (1)
letture: 3451
27 March 2009
G.F.
9 febbraio 2009 - Il Grande Fratello fa il record (5)
letture: 3476
10 February 2009
The flag
Lavoratori inglesi contro operai italiani: «Ci stanno portando via il lavoro» (5)
letture: 3463
30 January 2009
Nord Italia
Quelli del Nord che votano Lega o il PDL. (4)
letture: 4549
31 March 2008
Scapagnini ai piedi dell\'Unto.
Catania: ecco i vincitori del concorso per ispettore (prima di aprire le buste) (9)
letture: 5557
05 June 2007


Commenti: 5

i commenti alle news sono visionabili solo dagli utenti registrati


Copyright © 2002 - 2022 TeleFree.iT info: info@telefree.it
Web site engine's code (PML) is Copyright © 2003 - 2022 by LiveWeb.iT

powered by LiveWeb.it