Nei prossimi giorni la decisione sarà ufficializzata da un decreto del ministro dell'Interno. La notizia è stata confermata anche dal ministro della Giustizia, Clemente Mastella, durante il suo intervento al Consiglio nazionale dell'Udeur.
LA PARTITA DI PRIMAVERA - Alle urne andranno poco più di 12 milioni di cittadini, dei quali 8,5 per le comunali e 3 milioni e 600 mila per le provinciali. Sono 958 i Comuni chiamati al rinnovo delle amministrazioni. Di questi, 170 sono superiori ai 15 mila abitanti (tra cui 29 capoluogo) e 788 inferiori. Ai Comuni si aggiungono poi 8 amministrazioni provinciali: si tratta di Vercelli, Como, Varese, Vicenza, Genova, La Spezia, Ancona e Ragusa.
LE SFIDE DEI CAPOLUOGHI - Entrando nel dettaglio, si vota ad Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Verona, Gorizia, Genova, La Spezia,Parma, Piacenza, Lucca, Pistoia, Frosinone, Latina, Rieti, L'Aquila, Isernia, Lecce, Taranto, Trani, Matera, Reggio Calabria, Agrigento, Palermo, Trapani, Oristano, Olbia.
IL VOTO NEI COMUNI PONTINI - Oltre che a Latina in provincia si voterà anche in altri nove comuni. L'appuntamento più rilevante - diventato con il passare dei giorni e l'aumentare delle candidature anche meno scontato del previsto - è nel capoluogo. Il sindaco uscente Vincenzo Zaccheo sarà sfidato dal candidato del centrosinistra, Maurizio Mansutti, scelto dopo le primarie, ma anche da Fabrizio Cirilli uscito da An, Luigi Gallo dell'Altra Latina (con un passato in An), Nando Cappelletti per Latina sociale, Sandro Catani con una lista civica. Anche la Dc ha preannunciato un suo "sindaco" e la Fiamma è pronta ad andare da sola con il segretario nazionale Romagnoli . Si voterà anche a Sabaudia, Gaeta, Cori e Sezze, che sono stati commissariati prima della scadenza naturale della legislatura, nonché a S.Felice Circeo, Castelforte, Campodimele, Santi Cosma e Damiano e Sonnino.