|
 |
| domenica 26 novembre 2006 |
| Mercatini di Natale, borghi e tradizioni |
|
 |
 |
| mercatino di Natale |
Webzine: Le luci sugli abeti e quelle delle candele, il profumo dei dolci, i colori degli addobbi, il caldo di una tazza di vin brule': i mercatini di Natale, una tradizione che viene dal Nord Europa, offrono un'atmosfera suggestiva, oltre alla possibilita' di scegliere regali originali, assaggiare specialita' tipiche e visitare borghi e citta' che meritano. |
In tutta Italia, soprattutto in Alto Adige e in Trentino, tra novembre e dicembre c'e' l'imbarazzo della scelta. Di seguito una selezione dei principali mercatini italiani.
Roma, Natale nella cornice di piazza Navona

La vera protagonista delle bancarelle di piazza Navona a Roma e' la Befana e i bambini potranno trovare ogni cosa per riempire la calza del 6 gennaio. A piazza Navona si trovano infatti soprattutto dolciumi e oggetti da regalo e forse le bancarelle hanno perso un po' di fascino rispetto a qualche anno fa, quando vendevano principalmente statuine del presepe. Visitare questo mercatino e' comunque una occasione da non perdere per vedere la splendida cornice in cui è inserito, tra opere di Bernini e Borromini.
NELLA CAPITALE LA RASSEGNA DEI CENTO PRESEPI
Riaffermare una tradizione tipicamente italiana e promuoverla all'estero. Con queste intenzioni il giornalista Manlio Menaglia nel 1976 organizzò per la prima volta la rassegna d'arte presepiale "100 presepi", che torna anche quest'anno nelle Sale del Bramante di piazza del Popolo. La XXXI edizione della mostra espone presepi provenienti da 11 regioni italiane e da 20 diversi Paesi per un totale di 150 opere esposte.
La mostra, organizzata dalla Rivista delle Nazioni, ha ottenuto anche quest'anno l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica con i patrocini di Cei, Camera, Senato, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Lazio, del Comune e della Provincia di Roma e dell'Associazione nazionale comuni italiani.
I presepi che si rinnovano ogni anno sono opera di artisti, artigiani italiani e stranieri, musei italiani ed esteri collezionisti, amatori, studenti di scuole elementari e medie di Roma e del centro Italia, associazioni culturali. Le opere sono realizzate con materiali tra i più vari, sa va dal legno, al corallo, dalla cartapesta e alla porcellana.
Diverse anche le ambientazioni da quelle classiche del seicento e settecento napoletano o romano a quelle avveniristiche o fantasiose. Da quest'anno poi ad arricchire lo spazio solidale ci penserà l'associazione Apurimac onlus, ospite della rassegna con un'esposizione di presepi d'artigianato peruviano.
All'interno della mostra, che proseguirà ininterrottamente fino al 7 gennaio 2007, troverà spazio anche il laboratorio "Il presepe come gioco", promosso dall'assessorato capitolino all'infanzia dove personale specializzato insegnerà ai bambini e ragazzi come costruire i personaggi del presepe.
Napoli, il Regno del Presepe

Quello di Napoli non puo' essere definito un Mercatino natalizio, in quanto via San Gregorio Armeno, famosa per le statuine del presepe, ha una caratteristica unica: le botteghe, aperte tutto l'anno, rappresentano in città una finestra perenne sul Natale. Certamente a dicembre c'e' piu' scelta ma una visita durante il resto dell'anno permettera' di godersi meglio anche gli artigiani all'opera.
Quali statuine si possono trovare? Le più svariate: da quelle tradizionali a quelle raffiguranti i personaggi più noti dei giorni nostri. Diventare una statuina del presepe napoletano è ormai sinonimo di grande popolarità.
MEROLA E' GIA' UNA STATUINA DEL PRESEPE DEGLI UOMINI
Morto da poco, Mario Merola e già tra i pastori di San Gregorio Armeno. Una statuina del popolare cantante napoletano, all'indomani della sua scomparsa, era gia' in una bottega della via dei pastori di Napoli, tra quelle di Totò De Filippo e Massimo Troisi come in una foto di gruppo di un presepe degli uomini illustri di Napoli. La piccola figura in creta è opera dell'artigiano Gennaro Di Virgilio che, a suo modo, ha voluto onorare, nel giorno della scomparsa, uno di maggiori interpreti della canzone napoletana. "Il mio è un omaggio ad un grande artista - ha spiegato Di Virgilio - che merita sicuramente un posto, tra i napoletani illustri messaggeri di Napoli nel mondo". Il cantante appare riprodotto in giacca e papillon così come si esibiva spesso nelle sue tournee all'estero, in particolare nelle interpretazioni della sceneggiata e con l'immancabile grande anello alla mano destra. |
| fonte: ANSA postato da: Capitan |
|
|