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| venerdì 27 ottobre 2006 |
| Dacia Valent, personaggio controverso della politica italiana, ed i suoi detrattori. |
| Chi diffama chi? |
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| Dacia Valent |
Politica: I pericoli all'integrazione tra Italiani non-islamici e islamici è il perdurare di uno stato di diffidenza reciproca. Così nessuno ci guadagnerà mai nulla; molti non lo vogliono capire che la legge italiana non fa discriminazioni, ma questo Paese non è immune da derive populiste. |
Dacia Valent è uno dei personaggi più attivi del mondo degli italiani islamici, portavoce nazionale della Islamic Anti-Defamation League. Apprendiamo da Wikipedia:
Dacia Valent (Mogadiscio, Somalia, 12 febbraio 1963), politica italiana, esponente del Partito Comunista Italiano e di Rifondazione Comunista e già parlamentare europea.
È stata eletta deputata europea alle elezioni del 1989 per la lista del PCI. È stata membro della Commissione giuridica e per i diritti dei cittadini, dell'Assemblea paritetica della convenzione tra gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico e la CEE (ACP-CEE), della Commissione per le libertà pubbliche e gli affari interni.
Poco più di un anno fa la Valent apre un blog su www.iobloggo.com e si presenta così:
ok, vado, anni 42, non sono una megabonazza, sono un'accanita moviegoer, leggo tutto quello che mi capita sottomano, non mi piace il gelato al limone, non so andare in bicicletta, amo il cioccolato fondente, beethoven ed i gatti, non necessariamente nell'ordine, ascolto molto jazz, poca musica di tendenza, internet dipendente (ci lavoro pure con la rete), parlo un sacco di lingue, amo i bambini, odio gli stronzi, risolvo i cruciverba direttamente a penna ma faccio un sacco di cancellature, leggo 9 giornali al giorno, sono comunista, non so cucinare ma sono un genio a razionalizzare gli armadi, ho fatto un corso di taglio e cucito, ho un master in businness administration della boston university, ho imparato il linguaggio dei segni, per compitare i nomi uso l'alfabeto nato, ho fatto il militare, sono africana, gioco a carte come un vecchietto del centro anziani (soprattutto tresette e briscola), bevo come un scaricatore di porto ma quando sono ubriaca sembro una lady britannica, fumo 5 pacchetti di marlboro al giorno, non ho mai fumato altro che le marlboro, amo il sesso, il sesso mi ama, viaggio molto
ouff
credo che questa la adotto come attacco del mio curriculum
Oggi ha un nuovo blog: http://www.verbavalent.com/
Tale blog è candidato al Concorso 'DONNA è WEB', nato per valorizzare i migliori progetti web realizzati con un prevalente contributo femminile a cui la Regione Toscana dato il patrocinio da anni.
Ma per lei non ci sono solo rose...
Ecco la lettera di Shaykh Abdul Hadi Palazzi, segretario dell'Assemblea Musulmana d'Italia, a Claudio Martini, Presidente della Regione Toscana.
Gentile Signor Martini,
Nel leggere la pagina Web http://donne.premiowebitalia.it/concorso/premi_speciali.asp si apprende che - col patrocinio dell'Amministrazione Regionale da Lei presieduta, l'organizzazione Premio Web Italia intende concedere un "premio speciale" alla Sig.ra Dacia Valent, gestisce del blog http://orabasta.iobloggo.com/.
Mi duole informarLa che il blog che si intende premiare col patrocinio della Regione Toscana ha contenuti apertamente razzisti, antisemiti e di incitamento alla violenza.
Nel blog http://orabasta.iobloggo.com/, la Valent augura esplicitamente a chi la contesta di "finire al sanatorio", loda l'aggressione nei confronti del parlamentare leghista Mario Borghezio qualificato come "mangiatore di escrementi" sostiene che dodici turisti turchi morti un incidente stradale sarebbero vittime di una "rappresaglia" della "barbarie italiana e cristiana", definisce l'Italia "paese delle cacche", parla degli ebrei come di "bestie fredde e crudeli", si inventa che don Mario Santoro, il sacerdote cattolico ucciso in Turchia, era probabilmente un maniaco sessuale, e sostiene addirittura che il regista olandese Theo Van Gogh sarebbe stato assassinato per via delle sue "frequentazioni discutibili".
All'odio razzista nei confronti degli ebrei, la Valent associa poi quello non meno esplicito nei confronti degli esponenti più in vista e più stimati della comunità musulmana italiana: il vice direttore del Corriere della Sera, Magdi Allam, e la Dott.ssa Souad Sbai, Presidente della Confederazione della Comunità Marocchina in Italia e membro della Consulta islamica, sono ripetutamente bersagliati con insulti ed improperi violenti e triviali.
Oltretutto, i contenuti aberranti del blog gestito dalla Valent sono già stati debitamente stigmatizzati dalla stampa italiana, e numerosi cittadini giustamente indignati hanno già presentato denuncia all'autorità giudiziaria per i reati che vengono compiuti mediante il blog http://orabasta.iobloggo.com/.
Ci sembra davvero inconcepibile che il patrocinio della Vs. Regione venga utilizzato per premiare un blog che incita apertamente all'odio razziale, fa propaganda antisemita ed apologia della violenza.
Oltretutto, sino a ieri il Premio Web Italia vantava anche il patrocinio del Ministero per le Pari Opportunità e del Ministero per l'Innovazione e le tecnologie, ma i responsabili di quei ministeri hanno precisato che quei patrocini erano del tutto millantati e non erano stati mai stati concessi. In conseguenza di ciò, è stato imposto ai responsabili di Premio Web Italia di rimuovere il logo dei ministeri dai loro siti e da tutto il materiale pubblicitario. Il logo della Regione Toscana però è ancora al suo posto, in alto ad una pagina che annuncia un "premio speciale" per una propagandista del razzismo e dell'antisemitismo.
La chiediamo pertanto di prendere visione dei contenuti aberranti del blog incriminato, e di chiedere ai responsabili di Premio Web Italia di cancellare la candidatura del blog http://orabasta.iobloggo.com/.
In caso questa richiesta venga ignorata, Le chiediamo di voler provvedere senza indugio al ritiro del patrocinio della Regione Toscana al Premio Web Italia. Spero condivida l'assunto secondo cui la propaganda razzista ed antisemita non è meritevole di "premi speciali", ma semmai delle sanzioni penali previste dalla legge. Per questo ci auguriamo che la Regione Toscana dissoci ogni sua responsabilità di chi conferisce "premi speciali" ai propagandisti d'odio.
In attesa di Suo gradito riscontro, Le porgo i migliori saluti.
Shaykh Prof. Abdul Hadi Palazzi
La sezione Blog del Concorso 'DONNA è WEB' è stata quindi prontamente bloccata ed ancora non si è diciso cosa fare.
Dai posts della Valent infatti appare spesso aggressività gratuita e appaiono spesso insulti. Le affermazioni riportate dal Prof. Palazzi sono facilmete rintracciabili nel blog, soprattutto negli articoli più vecchi. In generale, insultare fa bene alla causa di una Anti-Defamation League che sia? Bha... La Valent pensa che sia una buona tattica... I Mussulmani in Italia vengono descritti dalla Valent come degli assediati da Ebrei, Cattolici, Fascisti e Leghisti. (In Italia sembra a tutti di essere assediati da qualcosa in verità...) Ma questo vittimismo non fa bene proprio alla causa degli islamici italiani ed il Prof. Palazzi lo sa. Soprattutto le divisioni interne ai mussulmani non fanno bene. La IALDL (Islamic Anti Defamation League) si è sentita spesso attaccata da Palazzi. Egli ha tra l'altro esposto in precedenza la sua preoccupazione per presunti nascenti legami tra IADL e l'insurrezionalismo di estrema sinistra. Su alcuni siti non legati direttamate all'IADL sono apparse infine gravi minacce a Palazzi, per queste la stessa IADL è stata messa in condizione di doversi difendere. Quindi Dacia Valent da buon responsabile del Lobbying della IADL afferma "Se il Governo si occupa della Islamic Anti-Defamation League, naturalmente la Islamic Anti-Defamation League si occuperà del governo". (Era Berlusconi al governo) Le velleità parlamentari dell'IADL non sono velate.
Neanché Magdi Allam, mussulmano ed editorialista del Corriere della Sera, si sente d'accordo con l'IADL-Italy infatti tempo fa, intervenendo al convegno "Il Dovere dell'Identità" organizzato dall'Associazione Magna Carta, l'ha definito come la via italiana al "tribunale dell'inquisizione islamica".
Tra l'IADL e Fratelli Mussulmani non sembra che ci sia molta stima: Dacia, riferendosi al tizio che si è fatto scappare la parolina di troppo che ha fatto mettere sotto scorta la Santanché, scrive:
Perché se quello era un saggio dell'UCOII, tremo al solo pensiero di cosa avrebbe potuto dire o fare un ottuso!, .
I rappresentati ufficiali e non ufficiali degli islamici italiani si stanno spartendo i consensi di persone che vorrebbero semplicemente avere una rappresentanza... Per questo non si vuol capire che la legge italiana non fa discriminazioni? E' possibile trascurare che questo Paese non è immune da derive populiste e antidemocratiche?
Fonti:
Quadrumvirato virtuale di allah:
http://www.verbavalent.com/
http://www.salamelik.blogspot.com
http://www.ilcircolo.net/lia/
http://kelebek.splinder.com/
http://www.iobloggo.com/community/scheda_user.php?uid=8180
http://donne.premiowebitalia.it/concorso/premi_speciali.asp
http://www.amislam.com/toscana3.htm |
postato da: Delirium |
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