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| domenica 18 giugno 2006 |
| Strade, i nomi costano troppo |
| Formia, l'attacco ai consiglieri comunali D'Angelis e Costa
L'Udc di Maranola: reinvestiamo i proventi degli autovelox |
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| soliti numeri civici ... |
Formia: E' ancora polemica sulla carenza di toponomastica a Formia. Ad intervenire sulla questione è l'Udc di Maranola ed il consigliere comunale Nicola Riccardelli, che avanzano una proposta al Comune: risolvere la questione della toponomastica con i proventi degli autovelox. |
«Prendiamo atto che i due consiglieri comunali di maggioranza D'Angelis e Costa hanno posto in evidenza il problema della toponomastica. Da sempre i consiglieri circoscrizionali hanno sottoposto il problema all'attenzione dell'amministrazione comunale, ma le proposte sono rimaste nel cassetto. Oggi, per mancanza di volontà dell'amministrazione di predisporre la copertura finanziaria del progetto toponomastica nell'approvazione di bilancio, ci troviamo ancora a parlarne». Queste le ragioni per cui gli esponenti dell'Udc si chiedono: «Dove erano i consiglieri D'Angelis e Costa, quando è stato votato l'ultimo bilancio comunale ? Perché solo adesso si ricordano che è fondamentale risolvere il problema?». Non serve per l'Udc affidare la responsabilità della questione ad un consigliere di maggioranza: «E'necessario, invece, potenziare l'illisoria cifra di 200mila euro per tutto il territorio comunale, inserito nell'ultimo bilancio sulla toponomastica, in modo che l'assessore di competenza possa attivarsi per completare il progetto sviluppatosi per ora solo nel centro urbano. Suggeriamo, infine, che vengano assunte responsabilità da parte del Comune, rimpinguando il capitolo della toponomastica con una variazione di bilancio, attingendo dagli introiti delle multe degli autovelox, che in questi giorni stanno incrementando, a torto, le casse comunali».
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Formia, il senatore dell'Udc bacchetta l'assessore Liguori
«Immobilismo colpevole»
Forte: chiesa di Penitro, ristabiliamo i giusti meriti
FORMIA - «Ancora una volta debbo prendere atto che personaggi come Liguori, assessore all'urbanistica di Formia, rivendicano meriti che, in alcun modo, possono essere a loro accreditati. È il caso della costruzione della chiesa di Penetro ». A sostenerlo è il senatore dell'Udc Michele Forte, che aggiunge: «Sono più di sei mesi che il progetto della chiesa è stato depositato dalla Comunità Montana, ente appaltante, presso l'assessorato all'urbanistica del Comune. Quest'ultimo doveva concedere solo il permesso per la costruzione del complesso ecclesiastico ed oggi finalmente questo permesso è stato concesso. Dopo solleciti miei e dell'Udc. Più che prendersi meriti che non ha l'assessore dovrebbe spiegare perché c'è voluto tanto tempo per apporre una firma». Il senatore relaziona sull'iter che il piano ha seguito: «Il progetto parte da lontano e solo l'immobilismo delle amministrazioni di centrosinistra in questi anni ha fatto in modo che nel 2006 ancora siamo in attesa dell'inizio dei lavori. L'acquisizione dell'area da parte del Comune risale a diversi anni fa ad opera di amministrazioni precedenti quelle di centrosinistra. Insediato il sindaco Bartolomeo, il progetto si è bloccato. La situazione si è sboccata con l'ottenimento di un fondo statale di 500mila euro inserito nella legge finanziaria per il 2004 e lo stanziamento di altri 300mila euro dalla Provincia a favore della Comunità Montana. L'ente montano ha progettato la Chiesa, e da mesi si aspettava il nulla osta alla costruzione da parte dell'assessorato. Da parte del Comune parlare di meriti in questo caso è assolutamente improprio, se non ridicolo».
[Latina Oggi 17 giugno 2006] |
| fonte: Latina Oggi postato da: fu |
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