Home | News | Eventi | Links | Oroscopo | Community | Ricerca

TeleFree



Community
Nick:
Pass:
:: registrati!
:: persa la password?

sx Eventi dx
dal 01/07 al 30/09 Gaeta: FORME, MATERIE E COLORI
letture: 12826
dal 04/09 al 03/10 Gaeta: Sono aperte le iscrizioni per il laboratorio teatrale
letture: 1664
dal 14/09 al 20/12 Golfo di Gaeta: Circolo fotografico-culturale "l'altro sguardo"
letture: 1824
dal 22/09 al 23/09 Roma: 22 e 23 settembre: Roma partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio 2018
letture: 696
Calendario Tutti gli Eventi
dw

sx Menù dx
 menu Home
 menu News
 menu Eventi
 menu Links
 menu Fototeca
 menu Oroscopo
 menu Ricerca

 menu Community
 menu Registrati
 menu Entra
 menu M. Pubblici
 menu M. Privati
 menu Invia una news
 menu Invia un link

 menu Info
 menu Disclaimer
 menu Netiquette
dw

sx Online dx
iscritti:15.547
dw

sx Links dx
 links Abbigliamento
 links Agenzie Immobiliari
 links Agriturismo
 links Alberghi
 links Artigianato
 links Associazioni
 links Auto - Moto
 links Aziende
 links Banche
 links Bar e Pasticcerie
 links Biblioteche
 links Centri Commerciali
 links Chiese
 links Cinema
 links Comuni
 links Cultura e Spettacolo
 links Enti Locali
 links Eventi
 links Farmacie
 links I siti degli utenti
 links Il Territorio
 links Imprese Edili
 links Informazione
 links Medicina
 links Nautica
 links Parchi
 links Partiti Politici
 links Piante e Fiori
 links Ristoranti & Pub
 links Scuole
 links Sport
 links Stabilimenti Balneari
 links Studi Cine-Foto
 links Supermercati
 links Terapisti
 links Viaggi e Turismo

Links Tutti i Links
dw

sx Eventi Storici dx
giovedì
20
settembre
S. Candida
Compleanno di:
sex Bobo85
sex DrCarla
sex tugi
nel 1946: La prima emittente televisiva a pubblicizzare un film è la WNBT.TV di New York. Il film è "The Jolston story", racconta la storia di un popolare cantante americano.
nel 1988: A Seul, Vincenzo Maenza ripete il trionfo di Los Angeles 84: è campione olimpico nella lotta, categoria 48 kg.
dw

Home » News » Latina » Formia » Il settembre nero d'Italia vis...
giovedì 13 settembre 2018
Il settembre nero d'Italia visto da Formia
letture: 933
ANPI - sezione di Formia
ANPI - sezione di Formia
Formia: L'otto settembre di 75 anni fa veniva annunciato ufficialmente l'armistizio del governo italiano con le truppe alleate siglato il 3 settembre a Cassibile in Sicilia. Molti cittadini ricordano quel giorno come un giorno di festa, un esplosione di gioia effetto del sollievo che la prossima fine del conflitto produceva. Purtroppo non fu così.
L'otto settembre rappresenta infatti l'inizio di un periodo oscuro -nero - della storia d'Italia, che fu rapidamente occupata dalle truppe nazifasciste intenzionate a ritardare il più possibile la risalita delle truppe alleate dalla Sicilia. Formia ha vissuto direttamente l'esperienza della guerra in quanto caposaldo della Linea Gustav; punto strategico per impedire la risalita degli Alleati dalla via Appia per tutta la durata delle battaglie di MonteCassino che si svolsero tra gli inizi di Gennaio ed il 19 Maggio 1944.
La sera dell'armistizio le truppe tedesche presero possesso della stazione, il porto e la centrale telefoni, sostituendosi ai militari italiani e dando così il via all'occupazione. Quindi, il mattino del 9, arrivarono le prime bombe sganciate dagli aerei alleati, che colpirono Piazza Mattej, la traversa Colagrosso e la stazione ferroviaria. Le prime vittime delle bombe furono dei civili. In quei giorni iniziarono anche i cannoneggiamenti delle navi inglesi poste davanti la costa. Il 10 iniziarono i raid dei bombardieri a bassa quota, mirati a colpire le posizioni tedesche. Il bombardamento nel quartiere di Mola, distrusse il Pastificio Paone, la fabbrica di laterizi D'Agostino che dava lavoro a molti operai e numerosi altri edifici tra cui fabbriche ed i palazzi Albano, Colarullo, Riccardelli, Petrone e Recco. Fu distrutta anche la chiesa dei Santi Lorenzo e Giovanni Battista, l'antico castello di Mola e il vecchio ponte per il passaggio sul Rio Fresco. In un raid morirono 70-75 persone tra militari tedeschi e civili italiani mentre i feriti furono oltre duecento. Nei giorni successivi furono distrutti il Real Liceo Ginnasio, altri edifici civili ed il porto. Il 29 settembre un bombardamento distrusse il Palazzo Comunale con l'archivio dell'anagrafe, altri edifici di Via Vitruvio e Largo Paone, la parte orientale della Via Appia e la collina di Santa Maria La Noce. Le vittime di questo nuovo bombardamento furono 30.
Dopo i primi bombardamenti gli abitanti si rifugiarono nella galleria ferroviaria, sui monti Aurunci tra Itri e Maranola, Trivio e Castellonorato; nelle campagne di Ponzanello, Mamurrano, Gianola e Acquatraversa e sulle colline di Sant'Antonio, Pagnano e di Santa Maria La Noce. Iniziarono cosi mesi di fame in cui per sfamarsi si mangiavano polpette di paglia. I Tedeschi in una Formia ormai deserta attuarono un piano di distruzione e continui rastrellamenti per reperire forza lavoro da impiegare nella ricostruzione dei ponti. Ciò avvenne anche grazie all'aiuto dei fascisti locali e dei galeotti liberati per prestare servizio per gli occupanti. Durante l'occupazione furono continue le risalite sulle montagne per impedire che i militari italiani sbandati si potessero riunire all'esercito ricostituito oltre la linea Gustav.
Al termine della guerra la nostra comunità, all'epoca di appena 11000 abitanti, contò 1567 morti, di cui 1412 civili e 155 militari, al netto dei dispersi, e circa 1000 invalidi civili. Una tragedia immane che pone la nostra città al fianco di molte altre (tra le più cruente le fosse ardeatine a Roma, Marzabotto in provincia di Bologna, Sant'Anna di Stazzema vicino Lucca e tante altre) che hanno vissuto la cieca ferocia del nazifascismo, portata all'estremo da un assurdo convincimento di superiorità della razza ariana.
Quest'incubo, successivo alla sfiducia votata a Mussolini ed alla conseguente "caduta del fascismo" - perché il fascismo cadde per la grave crisi sociale economica e militare che provocò, quindi non fu tradito come si vuol far credere - è stato spazzato via dalle forze migliori della società di allora, dai nostri padri e dai nostri nonni che a tutela delle generazioni future scrissero quel testo di civiltà e umanità che è la nostra Costituzione, che abbiamo l'obbligo di onorare e diffondere in opposizione ottusità del fascismo.

Anpi - Sezione di Formia

postato da: anpiformia  


Partito della Rifondazione Comunista - FormiaFormia: L'alloggio popolare è l'unica risposta alla crisi degli alloggi che colpisce i cittadini
letture: 207
18 settembre 2018 di PRC Formia
Partito della Rifondazione Comunista - FormiaFormia: Qual è lo stato delle scuole di Formia? Speriamo che qualcuno si degni di risponderci
letture: 891
11 settembre 2018 di PRC Formia
Camionetta che protegge la bellezza, mentre i rifiuti restano da settimane abbandonati ad abbellire la cittàFormia: Sì, ma la città chi la deve pulire? Chi deve sorvegliare sull'abbandono dei rifiuti? (1)
letture: 1294
07 settembre 2018 di bonsai
Partito della Rifondazione Comunista - FormiaFormia: L'Estate sta finendo ma il conto del turismo lo pagano i cittadini (1)
letture: 1228
05 settembre 2018 di PRC Formia
Formia: Chirurgia di eccellenza al "Dono Svizzero" Asportati due reni del peso complessivo di 15 kg. Lavoro sinergico tra Chirurgia, Rianimazione, Emodialisi e Blocco Operatorio (1)
letture: 1234
03 settembre 2018 di Flaminio
Comitato Spontaneo Contro Acqualatina di FormiaFormia: Il perchè della condotta Cellole - Garigliano
letture: 1688
02 settembre 2018 di Comitato Spontaneo Lotta Contro Acqualatina (Formia)
Partito della Rifondazione Comunista - FormiaFormia: I cannibali
letture: 1066
02 settembre 2018 di PRC Formia
Partito della Rifondazione Comunista - FormiaFormia: L'orrore della sanità continua
letture: 817
29 agosto 2018 di PRC Formia
Formia: Sui lavori pubblici poche polemiche e più fatti
letture: 1375
13 agosto 2018 di PRC Formia
Formia: Mola in festa 2018 20.ma edizione (1)
letture: 2894
30 luglio 2018 di francos








:: Archivio News
:: Pagina Stampabile
:: Invia ad un amico
:: Commenta


News dello stesso autore:
ANPI - sezione di Formia
Il settembre nero d'Italia visto da Formia
letture: 934
13 settembre 2018
Festa della Liberazione - 25 Aprile 2018
letture: 1647
25 aprile 2018
ANPI - sezione di Formia
Respingiamo la violenza fascista in nome della Costituzione antifascista (1)
letture: 1153
16 febbraio 2018
A.N.P.I. sez. Formia
"MAI PIU' FASCISMI" (1)
letture: 1813
01 febbraio 2018
Piazza Fontana: una strage di matrice neofascista
letture: 1304
12 dicembre 2017
In ricordo dell'eccidio della Costarella (16)
letture: 1886
24 novembre 2017
Ricordiamo Pilo Albertelli e Gioacchino Gesmundo
letture: 1650
03 novembre 2017
In ricordo di Antonio Ricca ed Aurelio Pampena (1)
letture: 1412
16 ottobre 2017
Il 29 Settembre a Marzabotto! La memoria resta viva! L'impegno pure
letture: 1146
29 settembre 2017
Le ragioni dell'ANPI (6)
letture: 1215
24 settembre 2017