Home | News | Eventi | Links | Oroscopo | Community | Ricerca

TeleFree



Community
Nick:
Pass:
:: registrati!
:: persa la password?

sx Eventi dx
dal 14/09 al 20/12 Golfo di Gaeta: Circolo fotografico-culturale "l'altro sguardo"
letture: 5219
dal 01/10 al 26/10 Roma: San Remo Festival Cafe.
letture: 1821
dal 03/10 al 03/02 Roma: Al Vittoriano arriva il mondo di "Andy Warhol
letture: 1931
21/10 Gaeta: Giornata del Buon Gioco
letture: 298
22/10 Musica e dintorni: "Pillole di counseling" senza controindicazioni...
letture: 228
25/11 Formia: Le Vie di Bacco
letture: 1237
dal 19/10 al 21/10 Avellino: Sagra della Castagna di Salza Irpina - XXXV Edizione
letture: 1947
Calendario Tutti gli Eventi
dw

sx Menù dx
 menu Home
 menu News
 menu Eventi
 menu Links
 menu Fototeca
 menu Oroscopo
 menu Ricerca

 menu Community
 menu Registrati
 menu Entra
 menu M. Pubblici
 menu M. Privati
 menu Invia una news
 menu Invia un link

 menu Info
 menu Disclaimer
 menu Netiquette
dw

sx Online dx
iscritti:15.549
dw

sx Links dx
 links Abbigliamento
 links Agenzie Immobiliari
 links Agriturismo
 links Alberghi
 links Artigianato
 links Associazioni
 links Auto - Moto
 links Aziende
 links Banche
 links Bar e Pasticcerie
 links Biblioteche
 links Centri Commerciali
 links Chiese
 links Cinema
 links Comuni
 links Cultura e Spettacolo
 links Enti Locali
 links Eventi
 links Farmacie
 links I siti degli utenti
 links Il Territorio
 links Imprese Edili
 links Informazione
 links Medicina
 links Nautica
 links Parchi
 links Partiti Politici
 links Piante e Fiori
 links Ristoranti & Pub
 links Scuole
 links Sport
 links Stabilimenti Balneari
 links Studi Cine-Foto
 links Supermercati
 links Terapisti
 links Viaggi e Turismo

Links Tutti i Links
dw

sx Eventi Storici dx
domenica
21
ottobre
S. Orasola m.
Compleanno di:
sex associazione...
sex ladestraterr...
sex lello1948
sex permigliorar...
sex torino
nel 1520: Durante la circumnavigazione della Terra, Ferdinando Magellano scopre uno stretto che battezza: "Di Tutti i Santi".
nel 1879: Dopo 14 mesi di esperimenti riesce a far funzionare il prototipo della lampadina elettrica. Il filamento incandescente resta acceso per 13 ore e mezza.
nel 1925: Viene presentata la cellula fotoelettrica. Un congegno che misurando la luce naturale permette di accendere o spegnere quella artificiale.
nel 1950: Nasce a Riga Uljana Semionova. Crescerà fino a 2.11 m. Vincerà due ori olimpici con la nazionale sovietica di basket e tutte le coppe possibili con la Daugawa Riga.
nel 1969: Si spegne il poeta della beat.generation, lo scrittore Jack Kerouac.
dw

Home » News » Latina » Gaeta » Dal rock progressive alla tara...
domenica 03 dicembre 2017
Dal rock progressive alla tarantella, Giovanni Turco omaggia Gaeta con 16 brani
letture: 1764
Gaeta: "Kaieta - Storia Parole Musica" è un progetto ambizioso, unico nel suo genere che vuole, attraverso brani cantati e strumentali percorrere la storia, i personaggi e descrivere le bellezze naturali e paesaggistiche, nonché l'eccellenza gastronomica (la "tiella") della città di Gaeta. Sono ben 16 i brani, di cui 2 strumentali con i quali, Giovanni Turco, amante di Gaeta fin dalla tenera età, ha voluto rendere omaggio a questa città che , non a caso, viene chiamata anche la "Perla del Tirreno", per la sua felice collocazione geografica esattamente a metà della penisola italiana, ricca di storia e monumenti. I brani spaziano tra i più vari generi musicali, si va infatti dal madrigale al rock di stampo progressive, dal jazz alla tarantella, dal lirico al rap. Si nota poi dall'elenco che sono interpretati da altri e non dallo stesso compositore, Giovanni Turco, per due motivi. Il primo è che non è dotato di una voce tale da poterli interpretare, il secondo perchè vuole con questi brani, non solo far conoscere Gaeta , ma anche delle voci particolarmente talentuose che ha potuto incontrare sul suo "cammino" in quanto appassionato di musica e collaboratore con alcune webzine musicali e fanzine su carta stampata
L'intero cd rappresenta un viaggio spazio temporale attraverso i luoghi, i momenti storici ed i personaggi che hanno caratterizzato la città di Gaeta. Il primo brano, "A Gaeta" vuole essere un brano introduttivo che fa riferimento alla leggenda che vuole la città fondata all'epoca greco romana ed il cui nome è legato alla nutrice di Enea. I versi sono quelli della poetessa gaetana Elisa Vespucci messi poi in musica da Giovanni Turco ed affidati alla sensibile interpretazione della cantante dei Malaavia, Elena Biagioni.
Il seguente brano , "Il pozzo del diavolo", interpretato da Vittorio Galdi, cantante degli Zion, è dedicato al particolare luogo la cui genesi si perde nella notte dei tempi, un'apertura dal fascino irrestistibile che è conosciuto pure come "il pozzo delle chiavi". Il "pozzo" si trova tra la spiaggia di Fontania e quella dei "quaranta remi". Questo luogo purtroppo è stato più volte al centro dell'attenzione in quanto le persone si avvicinano con troppa superficialità nel visitarlo.
"Lucio Munatio Planco" è un brano totalmente strumentale dedicato al mausoleo di epoca romana ove riposano le spoglie del console romano Lucio Munazio Planco, nato a Tivoli (o Atina) nonché censore, militare, comandante militare protagonista di diverse vittorie e con il bottino costruì il tempio di Saturno. Seguì Gaio Giulio Cesare durante la guerra in Gallia e con lui attraversò il Rubicone. Non fu solo un grande militare sulle orme di Cesare ma anche un ottimo politico ed oratore in quanto allievo di Marco Tullio Cicerone. Il brano si snoda in diversi movimenti, è introdotto da fiati, a sottolineare la marzialità del personaggio, poi si fa più rock, a sottolineare le battaglie, le guerre e le vittorie da lui conseguite in vita , nonché la vita politica, per poi terminare in un crescendo sempre più coinvolgente. In tutto il brano il protagonista è il chitarrista Vittorio Meola che si produce in una performance unica nel suo genere.
Marco Matrullo, è invece il protagonista del brano successivo, "La grotta del turco". Tratta del luogo particolare legato alla leggenda dell'impronta della mano del turco situata sulla parete rocciosa della montagna spaccata verso Gaeta Medievale. La leggenda vuole che infatti un turco arrivato dal mare alla grotta del turco risalendo il luogo e non credendo alla leggenda secondo la quale la montagna si sarebbe aperta nel momento in cui Gesù spirò sulla croce, appoggiò la mano sulla roccia che si liquefece.
La quinta traccia , "La battaglia del Garigliano" tratta della battaglia del 915 tra musulmani e cristiani, ancor prima di quella di Lepanto. Dall'andamento sinfonico-rockeggiante evoca le navi e l'impeto della battaglia in un crescendo coinvolgente grazie al canto di Vittorio Galdi carico di pathos ulteriormente enfatizzato dall'arrangiamento sinfonico con i cori. Solo un breve intermezzo e sul finale il brano si fa più lento e tranquillo. Pare di vedere il combattimento davanti agli occhi dall'inizio alla fine. Segue "S. Francesco" dedicato al Tempio di San Francesco situato sulle pendici della montagna descrivendo le sensazioni di chi visita il luogo. Si caratterizza per l'atmosfera delicata come un acquarello quale è l'ugola di Simona Rigano della band siciliana dei Conqueror.
"Il Castello" è dedicato al castello angioino aragonese che sovrasta il quartiere medievale. Particolarmente suggestiva la sua collocazione a strapiombo sul mare che ha suggerito a Giovanni Turco nello scrivere il testo la visione della costruzione come una sorta di gigante buono che custodisce la città ed i segreti di chi lo abita al suo interno. Magistrale l'intepretazione di Jerry Cutillo degli O.A.K. , che conferisce un certo non so che di fiabesco al brano.
"Giovanni Caboto" tratta del navigatore gaetano forse più illustre, in quanto scopritore del Canada. Ne descrive la vita, come fu organizzata la spedizione per il Canada e da chi fu finanziata, fino al triste epilogo il tutto in un atmosfera tra la bossa nova e lo swing intepretata con gusto da Riccardo Romero, crooner tra i più apprezzati della realtà capitolina.
"La tarantella dei Borbone", cantata con verve simpatica ed intensa da Antonio Nardelli, vuole evocare la vita spensierata del periodo borbonico di Gaeta, nel suo pieno splendore, durante il quale la città era felice e spensierata nonostante la routine giornaliera dei pescatori che riescono a trovare la loro ricchezza nel mare di Gaeta. Non è dimenticata nel testo la tradizione radicata negli anni dello Sciuscio durante le vacanze natalizie ancora oggi viva in via indipendenza.
Del periodo Borbonico inoltre è evocata nel brano "Sofia", interpretato da Marco Matrullo, l'ultima regina del regno delle due Sicilie che si distinse per la sua empatia con il popolo e soprattutto con i militari, ai quali dette conforto medicando loro le ferite durante le battaglie, ed in particolare durante l'assedio della città nel 1861. Il brano si caratterizza inoltre nell'arrangiamento per i cori di Michela Carobbio dei Malaavia.
Ed è proprio a tale periodo che è dedicato il brano "L'eccidio". Questo struggente duetto è la descrizione del triste periodo successivo al massacro del generale Cialdini senza dichiarazione di guerra. Qui la voce di Riccardo Romero è la personificazione del popolo di Gaeta mentre quella di Penny Brown la personificazione della città di Gaeta.
Il successivo "Cappella d'oro", interpretato da Elena Biagioni (della band Malaavia) è la descrizione della cappella annessa alla Chiesa dell'Annunziata, celebre per essere stato il luogo che ha ispirato Papa Pio IX nella genesi del dogma dell'Immacolata Concezione. Ne descrive in musica con toni delicati gli episodi raffigurati al suo interno degli episodi più salienti della vita di Gesù Cristo.
Antonio Nardelli ritorna protagonista nel successivo brano dedicato alla specialità tipica di Gaeta, la tiella, una sorta di pizza imbottita sia con pesce che con verdura. Il testo musicato in forma di una coinvolgente ed allegra tarantella si avvale di una poesia del poeta gaetano Cosmo Del Bono che scrisse questa poesia per la sagra della tiella organizzata dall'associazione Gaetavola. "Il rap dei gaetani" è un divertissement interpretato da Obeyone ed è stato creato con un elenco in ordine alfabetico di soprannomi di abitanti di Gaeta, elencati secondo una musicalità quasi fossero delle parole di un testo a voler significare qualcosa. E' stato fondamentale per Giovanni Turco nella scrittura del testo un post presente nel profilo Facebook dell'associazione Amate Sponde, nel quale venivano elencati i soprannomi dei gaetani, alcuni probabilmente ancora viventi. Ed è proprio all'Associazione Amate Sponde che è dedicato lo struggente strumentale omonimo dal sapore spudoratamente Morriconiano di notevole impatto emotivo. La prima parte nostalgica vuole rappresentare la lontananza da Gaeta, le emozioni di chi deve allontanarsi da quel luogo, poi, prende il posto l'emozione del ritorno, il ritmo si fa incalzante, la melodia vuole evocare la navigazione verso le coste di Gaeta, le sonorità si aprono e diventano più solari.
Ed è al ritorno a Gaeta che fa riferimento il brano "Torna a Gaeta". Il testo è una meravigliosa poesia del poeta ed attore Fortunato Leccese, ed è proprio da questo brano che ha preso vita l'intero progetto. Difatti , Giovanni Turco, per motivi personali, è stato lontano per ben tre anni da Gaeta e proprio alla vigilia del suo ritorno, Gianna Bianchi, la Presidentessa dell'Associazione Amate Sponde, quasi a volergli dare il benvenuto, inviò questa poesia a Giovanni Turco che appena la lesse capì che poteva essere il testo di un brano dalla bellezza struggente. Difatti sul CD ve ne sono ben due versioni con interpreti diversi , una sottoforma di duetto che vede protagonisti Pas Scarpato e Michela Carobbio dei Malaavia ed una cantata dalla voce solista di Massimo Mollo, entrambe le versioni hanno in comune l'assolo magistrale di chitarra elettrica di Vittorio Merola

di: TF Rassegna Stampa


BannerGaeta: Giornata del Buon Gioco Insieme per dire che l'azzardo è una dipendenza
letture: 298
18 ottobre 2018 di marcellino
logo ANPI GaetaGaeta: Delega a Ciaramaglia atto gravissimo del Sindaco Mitrano (3)
letture: 977
13 ottobre 2018 di OiOiOi
Gaeta: Quale futuro per l'asilo nido di Gaeta?
letture: 1542
07 ottobre 2018 di SEL Gaeta
Gaeta: Perché la tiella è solo gaetana L'intervento di Bruno Di Ciaccio, autore dei libri "La cucina di Gaeta" e "La cucina al tempo dei Borbone".
letture: 1991
29 settembre 2018 di mn
Gaeta: P.P.I. (Punto di Primo Intervento) ULTIMO ATTO
letture: 1445
20 settembre 2018 di SEL Gaeta
don antonio cairoGaeta: Quando a insultare era don Antonio Cairo Dov'era la solidarietà dei vertici della Chiesa locale durante gli anni di aggressioni del parroco di San Nilo a chiunque osasse criticarlo? (2)
letture: 4359
20 settembre 2018 di mn
don antonio cairoGaeta: Le minacce a don Antonio Cairo, solidarietà e qualche dubbio Minacce al parroco per le spese sulla festa di San Nilo. E l'arcivescovo Vari stavolta scende in campo per difenderlo.
letture: 3172
19 settembre 2018 di mn
Simbolo giornata internazionale della paceGaeta: Giornata mondiale della pace INDETTA DALL'ONU
letture: 1548
19 settembre 2018 di marcellino
PARTITO COMUNISTAGaeta: Rapporto sulle condizioni del lavoro stagionale 2018
letture: 1421
18 settembre 2018 di Benedetto Crocco
teatro Ariston GaetaGaeta: Novità in arrivo per il Centro Polivalente d'Arte e Spettacolo La Ribalta di Gaeta Entusiasmo Creatività Passione (2)
letture: 1584
15 settembre 2018 di Centro La Ribalta








:: Archivio News
:: Pagina Stampabile
:: Invia ad un amico
:: Commenta


News dello stesso autore:
Spaventoso incidente sulla Via Appia, sei feriti. Coinvolti anche tre bambini
letture: 2057
25 febbraio 2018
Dal rock progressive alla tarantella, Giovanni Turco omaggia Gaeta con 16 brani (1)
letture: 1765
03 dicembre 2017
Geppino Assenso, Pasquale Romano, Daniele Coraggio, Antonio Langella e Claudio Santomauro, gli amministratori e imprenditori arrestati e scarcerati a Ventotene
Vizio di notifica: l'escamotage della cricca per evitare il carcere
letture: 2647
18 ottobre 2017
Piccoli migranti per salvare la scuola che muore. Ma in tanti dicono no - Videoreportage
letture: 1764
11 settembre 2017
I cittadini manifestano contro Acqualatina per la grave emergenza idrica
letture: 1394
16 luglio 2017
Il sindaco Mitrano dichiarato incompatibile dall'Anac (1)
letture: 1797
04 luglio 2017
Jazzflirt - Musica e altri Amori APRE LA XIII EDIZIONE a Itri
letture: 2683
02 luglio 2017
Prima riunione ufficiale di giunta, varato il programma del Mitrano - bis.
letture: 1993
28 giugno 2017
Deposito merci all'interno dell'area portuale, confermato dal Tar del Lazio il regolamento
letture: 1161
26 giugno 2017
"Un compresorio impraticabile per i turisti"
letture: 1366
26 giugno 2017


Commenti: 1

i commenti alle news sono visionabili solo dagli utenti registrati


Copyright © 2002 - 2018 TeleFree.iT info: info@telefree.it
Web site engine's code (PML) is Copyright © 2003 - 2018 by LiveWeb.iT

powered by LiveWeb.it