Home | News | Eventi | Links | Oroscopo | Community | Ricerca

TeleFree



Community
Nick:
Pass:
:: registrati!
:: persa la password?

sx Eventi dx
dal 18/11 al 29/02 Formia: All'Ariston di Gaeta tutto pronto per la Stagione Teatrale 2019-20
letture: 11562
dal 10/01 al 19/04 Golfo di Gaeta: XX corso di fotografia digitale
letture: 4423
Calendario Tutti gli Eventi
dw

sx Menù dx
 menu Home
 menu News
 menu Eventi
 menu Links
 menu Fototeca
 menu Oroscopo
 menu Ricerca

 menu Community
 menu Registrati
 menu Entra
 menu M. Pubblici
 menu M. Privati
 menu Invia una news
 menu Invia un link

 menu Info
 menu Disclaimer
 menu Netiquette
dw

sx Online dx
iscritti:15.608
dw

sx Links dx
 links Abbigliamento
 links Agenzie Immobiliari
 links Agriturismo
 links Alberghi
 links Artigianato
 links Associazioni
 links Auto - Moto
 links Aziende
 links Banche
 links Bar e Pasticcerie
 links Biblioteche
 links Centri Commerciali
 links Chiese
 links Cinema
 links Comuni
 links Cultura e Spettacolo
 links Enti Locali
 links Eventi
 links Farmacie
 links I siti degli utenti
 links Il Territorio
 links Imprese Edili
 links Informazione
 links Medicina
 links Nautica
 links Parchi
 links Partiti Politici
 links Piante e Fiori
 links Ristoranti & Pub
 links Scuole
 links Sport
 links Stabilimenti Balneari
 links Studi Cine-Foto
 links Supermercati
 links Terapisti
 links Viaggi e Turismo

Links Tutti i Links
dw

sx Eventi Storici dx
lunedì
20
gennaio
SS. Fabiano e Sebastiano
Compleanno di:
sex elisanches
sex jobel2000
sex tsunamy
nel 1964: Viene pubblicato in America il primo album dei Beatles si intitola "Meet the Beatles"
nel 1986: Negli Stati Uniti è festa nazionale, per la prima volta, in onore di Martin Luther King.
nel 1996: Scompare il musicista jazz Gerry Mulligan, considerato il miglior solista di sax baritono.
nel 1998: A Barcellona viene presentata la Prost,la scuderia fondata dall'ex pilota che ha vinto 51 GP e 4 titoli piloti. Ha acquistato la Ligier per rilanciarla e imitare la storia della Ferrari.
dw

Home » News » Latina » Minturno » MARTA & IO La stessa drammati...
sabato 10 giugno 2017
MARTA & IO La stessa drammatica storia
Lettera di un nonno ad una bimba già nata e ad un bimbo che sta(va) per nascere Lettera ad una bimba già nata da tempo e ad un bimbo anch'esso venuto alla luce.
letture: 1633
Marta & IO
Marta & IO
Minturno: Capitolo I
«Stanotte ho saputo che c'eri: una goccia di vita scappata dal nulla. Me ne stavo con gli occhi spalancati nel buio e d'un tratto, in quel buio, s'è acceso un lampo di certezza: sì, c'eri. Esistevi. Ė stato come sentirsi colpire in petto da una fucilata. Mi si è fermato il cuore. E quando ha ripreso a battere con tonfi sordi, cannonate di sbalordimento, mi sono accorta di precipitare in un pozzo dove tutto era incerto e terrorizzante.
Ora eccomi qui, chiusa a chiave dentro una paura che mi bagna il volto, i capelli, i pensieri. E in essa mi perdo. Cerca di capire: non è paura degli altri. Io non mi curo degli altri. Non è paura di Dio. Io non credo in Dio. Non è paura del dolore. Io non temo il dolore.
E' paura di te, del caso che ti ha strappato al nulla, per agganciarti al mio ventre. Non sono mai stata pronta ad accoglierti, anche se ti ho molto aspettato. Mi sono sempre posta l'atroce domanda: e se nascere non ti piacesse? E se un giorno tu me lo rimproverassi gridando "Chi ti ha chiesto di mettermi al mondo, perché mi ci hai messo, perché?".
La vita è una tale fatica, bambino. Ė una guerra che si ripete ogni giorno, e i suoi momenti di gioia sono parentesi brevi che si pagano un prezzo crudele.
Come faccio a sapere che non sarebbe giusto buttarti via, come faccio ad intuire che non vuoi essere restituito al silenzio? Non puoi mica parlarmi. La tua goccia di vita è soltanto un nodo di cellule appena iniziate. Forse non è nemmeno vita ma possibilità di vita. Eppure darei tanto perché tu potessi aiutarmi con un cenno, un indizio. ... Io te lo ripeto non temo il dolore. Esso nasce con noi, cresce con noi, ad esso ci si abitua come al fatto di avere due braccia e due gambe. Io, in fondo, non temo neanche di morire: perché se uno muore vuol dire che è nato che è uscito dal niente. Io temo il niente, il non esserci, il dover dire di non esserci stato, sia pure per caso, sia pure per sbaglio, sia pure per l'altrui distrazione.
Molte donne si chiedono: mettere al mondo un figlio, perché? Perché abbia fame, abbia freddo, perché venga tradito ed offeso, perché muoia ammazzato dalla guerra o da una malattia? E negano la speranza che la sua fame sia saziata, che il suo freddo sia scaldato, che la fedeltà e il rispetto gli siano amici, che viva a lungo per tentare di cancellare le malattie e la guerra. Forse hanno ragione loro. Ma il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi concludo che soffrire sia da preferirsi al niente. E se allargo questo alla vita, al dilemma nascere o non nascere o non nascere, finisco con l'esclamare che nascere è meglio di non nascere. Tuttavia è lecito imporre tale ragionamento anche a te? Non è come metterti al mondo per me stessa e basta? Non mi interessa metterti al mondo per me stessa e basta. Tanto più che non ho affatto bisogno di te. Poi mi ha scoperto il ventre, ha notato che in realtà sembrava più piatto di prima. Mi ha palpato i seni, ha osservato che in realtà sembravano meno turgidi di prima. Si è infilato il guanto di gomma, ti ha cercato. E la sua fronte s'è corrugata, i suoi occhi si sono rabbuiati mentre diceva: "L'utero ha perso tono. Si presenta avvizzito. Ė lecito sospettare che il bambino non cresca bene, che non cresca più. Dovremmo fare un esame biologico, aspettare ancora qualche giorno." Poi si è sfilata il guanto, lo ha buttato via. Si è appoggiata con entrambe le mani al lettuccio. Mi ha fissato con mestizia: "tanto vale che glielo dica subito. Ha ragione lei. Non cresce più. Almeno da due settimane e forse da tre. Si faccia coraggio, è finita. Ė morto. ... ». Da "Lettera a un bambino mai nato" di Oriana Fallaci.
Vedi carissima Oriana, tu che ti professasti sempre atea, credo che invece tu ora abbia, da lassù, la possibilità di sentirmi e di leggermi e colgo al volo l'occasione per confessarti che quando pubblicasti questo tuo libro, ed io lo comprai e lo divorai letteralmente in qualche ora, mia moglie portava nel suo grembo la nostra primogenita. Divorai questo tuo libro disperato e per qualche tempo i tuoi dubbi diventarono i miei. Non li esternai, ovviamente, ma me li tenni dentro e lasciai che per un tempo lungo una vita mi crescessero all'interno come un cancro che si alimentava del mio sangue e delle mie insicurezze. E più si avvicinava il momento del parto - noi siamo stati fortunati ed alla prima figlia ha fatto seguito la nascita di una meravigliosa secondogenita - e più mi chiedevo che senso avesse mettere al mondo una nuova vita per "regalarle" tutto quello che avevi sì egregiamente sottolineato con l'aggravante di costringerla, verosimilmente, a vivere in un piccolo paese che allora già dava segnali allarmanti di degrado ed offriva già scarse possibilità di lavoro soprattutto a chi non seguiva, allineato e coperto, i dettami dei signorotti locali. Poi venne al mondo un frugoletto dalla pelle ambrata, dai capelli nerissimi e dagli occhi brillanti come un diamante di color marrone scuro, e tutti i dubbi si volatizzarono in una frazione di secondo. Oltretutto, ad esaudire i nostri desiderata, nacque una femminuccia che ci eravamo sempre detti, io e mia moglie, più piacevole da gestire e curare.
Io poi mi cullavo, di già, dolcemente e con convinzione nella credenza che sosteneva, e sostiene, le bambine avere un feeling particolare con il proprio genitore. Due anni dopo il cielo ci ha donato anche un angioletto biondo dagli occhi azzurro cielo. Un'altra bambina. Ora le nostre figlie sono donne fatte: l'una è una stimata professionista, l'altra si avvia a diventarlo.
La primogenita è convolata a nozze quattro anni or sono e ci ha regalato Michela, una meraviglia che ora ha tre anni. Un volto da putto birichino incorniciato da una selva di boccoli castani. Gli occhi grandi, scuri e profondi come il mare. L'intelligenza che giorno dopo giorno si rivela sempre più straordinaria. (segue)

di: Michele Ciorra


Locandina mostraMinturno: La Fragile Bellezza Mostra fotografica
letture: 3437
18 dicembre 2019 di kapa
DiavolagnoloMinturno: Il giornalismo e la scrittura nel sangue Fanno parte, purtroppo o per fortuna, del mio DNA. (1)
letture: 2159
13 ottobre 2019 di Michele Ciorra
Diavolagnelo michelciorrescoMinturno: Minturno e la pista ciclabile Pista sì, pista no. (1)
letture: 2187
09 ottobre 2019 di Michele Ciorra
Diavolagnolo, di Luigi Mausoli e Lara ArtoneMinturno: Avviso ai naviganti Comunicato ai miei contatti Facebook. (1)
letture: 1777
03 ottobre 2019 di Michele Ciorra
Minturno: Don Cristoforo Adriano vicario della forania di Minturno? A poche ore dalla nomina il suo nome figura come il più papabile all'incarico.Succede al don Simone Di Vito, figura della Chiesa vicina ai più deboli
letture: 1651
02 ottobre 2019 di Flaminio
MichelagnoloMinturno: Una vicenda dai risvolti kafkiani Ecco quanto mi è accaduto ieri a Scauri. (2)
letture: 1781
01 ottobre 2019 di Michele Ciorra
Minturno: Roberto Passeretta campione europeo con la nazionale italiana macellai Il giovane operatore di Traetto, degno figlio d'arte, trionfa ad Augusta nel campionato europeo per macellai. Nel 2020 parteciperà a quello mondiale negli USA (1)
letture: 1841
25 settembre 2019 di Flaminio
Sono meMinturno: Gli "onesti" italioti ed i "furbi" cinesini di Scauri Cronaca di un vero accadimento.
letture: 2632
08 settembre 2019 di Michele Ciorra
Miciomicio. Caricatura dell'amico Mausoli.Minturno: Scauri, l'estate sta finendo Finalmente, non se ne poteva più.
letture: 2465
07 settembre 2019 di Michele Ciorra
Questo sono meMinturno: Panta rei os potamos Tutto scorre come un fiume.
letture: 2385
05 settembre 2019 di Michele Ciorra








:: Archivio News
:: Pagina Stampabile
:: Invia ad un amico
:: Commenta


News dello stesso autore:
Diavolagnolo
Il giornalismo e la scrittura nel sangue (1)
letture: 2159
13 ottobre 2019
Diavolagnelo michelciorresco
Minturno e la pista ciclabile (1)
letture: 2187
09 ottobre 2019
Diavolagnolo, di Luigi Mausoli e Lara Artone
Avviso ai naviganti (1)
letture: 1777
03 ottobre 2019
Michelagnolo
Una vicenda dai risvolti kafkiani (2)
letture: 1781
01 ottobre 2019
Michelagnolo
Rieccomi
letture: 1564
01 ottobre 2019
Sono me
Gli "onesti" italioti ed i "furbi" cinesini di Scauri
letture: 2632
08 settembre 2019
Miciomicio. Caricatura dell'amico Mausoli.
Scauri, l'estate sta finendo
letture: 2465
07 settembre 2019
Questo sono me
Panta rei os potamos
letture: 2385
05 settembre 2019
Miciomicio
Scauri - Minturno, l'estate sta finendo o ... quasi e ... vivaddio!
letture: 2374
01 settembre 2019
Il generale Umberto Nobile, per anni ospite di questo paese.
Minturno, di tutto e di più ...
letture: 2699
30 agosto 2019